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MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 25 settembre 2026
Cosa è cambiato
Il decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 25 settembre 2026 autorizza l'emissione della prima e della seconda tranche dei Buoni Ordinari del Tesoro (BOT) con durata semestrale, pari a 182 giorni. I BOT sono titoli di debito emessi dallo Stato italiano a breve termine per il finanziamento del debito pubblico e la gestione della liquidità della Tesoreria dello Stato. Questa operazione finanziaria definisce le condizioni di offerta, il collocamento e le modalità di sottoscrizione dei titoli sul mercato primario attraverso l'asta competitiva riservata agli operatori specializzati in titoli di Stato e investitori istituzionali.
Dal punto di vista pratico, l'emissione offre agli investitori uno strumento finanziario a breve termine a reddito fisso, caratterizzato da un rendimento determinato dal meccanismo d'asta (sotto la pari rispetto al valore nominale di rimborso). I titoli in questione rappresentano la tipica forma di investimento conservativo e a basso rischio, garantito dalla Repubblica Italiana, utilizzata sia per la gestione della liquidità aziendale e privata sia per l'assolvimento di obblighi di garanzia o riserva finanziaria.
Per chi è cambiato
- •Investitori privati e risparmiatori: possono sottoscruire indirettamente i BOT a 182 giorni tramite la propria banca o intermediario finanziario abilitato, partecipando alle aste in fase di collocamento o acquistandoli successivamente sul mercato secondario (MOT), beneficiando di un titolo a breve termine con tassazione agevolata sulle rendite finanziarie al 12,5%
- •Banche, Intermediari finanziari e Operatori Specializzati: sono i soggetti direttamente coinvolti nella presentazione delle offerte d'asta telematica sul sistema di collocamento della Banca d'Italia, con l'obbligo di rispettare i quantitativi minimi e le scadenze procedurali stabilite per la prima e seconda tranche
- •Ministero dell'Economia e delle Finanze e Tesoreria dello Stato: assumono la gestione diretta dell'emissione, curando il collocamento dei titoli per il reperimento delle risorse finanziarie necessarie a coprire i fabbisogni di cassa dello Stato e a regolare le scadenze del debito pregresso.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
L'atto è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 226 del 29 settembre 2026. L'operazione fa riferimento all'emissione formalizzata con decreto del 25 settembre 2026, con decorrenza e regolamento dei titoli allineati al calendario delle emissioni di titoli di Stato stabilito dal Dipartimento del Tesoro del Ministero dell'Economia e delle Finanze. Le modalità operative dettagliate per la presentazione delle domande di sottoscrizione in asta seguono le disposizioni generali che regolano le emissioni di BOT, coordinate con la Banca d'Italia.