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MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 24 settembre 2026
Cosa è cambiato
Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha disposto la riapertura delle operazioni di sottoscrizione della terza e della quarta tranche dei Buoni del Tesoro Poliennali (BTP) indicizzati all'inflazione europea. Nello specifico, si tratta dei BTP€i con tasso cedolare reale del 2,00%, godimento 30 luglio 2026 e scadenza fissata al 15 febbraio 2037. Questa operazione consente l'emissione di ulteriori quote di titoli di debito pubblico già esistenti sul mercato, permettendo agli investitori di acquistarli alle condizioni stabilite dal Tesoro in base all'andamento dell'asta. I titoli in questione garantiscono una protezione del capitale investito e della cedola contro l'aumento dell'inflazione nell'area dell'Euro, essendo agganciati all'Indice Eurostat dei prezzi al consumo armonizzato (esclusi il tabacco).
Per chi è cambiato
- •Investitori istituzionali e operatori finanziari: possono partecipare alle aste di collocamento per arricchire i propri portafogli con titoli di Stato a medio-lungo termine protetti contro il carovita
- •Risparmiatori e investitori privati: attraverso i canali bancari e finanziari autorizzati, possono accedere all'acquisto di questa nuova tranche di titoli, ottenendo uno strumento di investimento garantito dallo Stato con rendimento indicizzato all'inflazione europea
- •Stato Italiano (Ministero dell'Economia e delle Finanze): acquisisce nuova liquidità sui mercati finanziari attraverso il finanziamento del debito pubblico a condizioni competitive.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il provvedimento è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 226 del 29 settembre 2026. L'emissione si riferisce alla terza e quarta tranche di un titolo con decorrenza iniziale del godimento al 30 luglio 2026 e scadenza definitiva al 15 febbraio 2037. Le modalità operative, i calendari delle aste, i quantitativi offerti e i relativi prezzi di aggiudicazione sono regolati dai decreti generali di emissione dei titoli di Stato e comunicati tramite i canali ufficiali del Dipartimento del Tesoro del MEF e della Banca d'Italia.