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REGIONE TOSCANA - COMUNICATO
Cosa è cambiato
La Regione Toscana ha adottato e pubblicato formalmente la dichiarazione di 'notevole interesse pubblico paesaggistico' relativa al tracciato stradale storico e infrastrutturale noto come «Rettifilo che collega Sansepolcro e Anghiari». Questo provvedimento sottopone l'area e il bene in questione a una specifica e rigorosa tutela paesaggistica, ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio (d.lgs. 42/2004).
Con questa classificazione, qualsiasi intervento di trasformazione territoriale, edilizia o manutentiva che ricada nell'area del Rettifilo dovrà ottenere una preventiva autorizzazione paesaggistica. L'obiettivo primario è preservare i caratteri morfologici, storici, identitari e testimoniali di questa infrastruttura viaria e del contesto territoriale circostante, impedendo alterazioni incompatibili con il valore paesaggistico riconosciuto dalla Regione.
Per chi è cambiato
- •Cittadini e Proprietari di immobili o terreni limitrofi: l'imposizione del vincolo paesaggistico comporta l'obbligo di richiedere l'autorizzazione paesaggistica per qualsiasi intervento che modifichi lo stato dei luoghi (ristrutturazioni, nuove costruzioni, movimenti terra, abbattimento di alberature, ecc.)
- •Imprese e Professionisti (tecnici, architetti, ingegneri, geometri): dovranno redigere progetti conformi alle prescrizioni d'uso e di tutela del vincolo paesaggistico, interfacciandosi con gli enti preposti al rilascio dei pareri e delle autorizzazioni di tutela
- •Enti Pubblici, Regione Toscana e Comuni di Sansepolcro e Anghiari: sono tenuti a recepire il vincolo negli strumenti di pianificazione urbanistica e territoriale, vigilando sulla tutela del bene e applicando le procedure di autorizzazione paesaggistica nei procedimenti edilizi di competenza.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il provvedimento è entrato in vigore con la sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (Serie Generale n. 225 del 28-09-2026). L'organo competente per l'attuazione e la gestione del vincolo è la Regione Toscana, in raccordo con le Soprintendenze Archeologia, Belle Arti e Paesaggio competenti per territorio e con le amministrazioni comunali interessate (Sansepolcro e Anghiari). Eventuali interventi eseguiti in assenza o in difformità dall'autorizzazione paesaggistica sono soggetti alle sanzioni amministrative, penali e ripristinatorie previste dal Codice dei beni culturali e del paesaggio.