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MINISTERO DELL'INTERNO - COMUNICATO
Cosa è cambiato
Il provvedimento del Ministero dell'Interno ufficializza la fusione per incorporazione della Parrocchia di S. Paolo Apostolo all'interno della Parrocchia di S. Giovanni Battista-Cappuccini. Entrambe le parrocchie interessate dalla riorganizzazione ecclesiastica e civile hanno sede nel territorio del comune di Forlì. Contestualmente alla fusione, l'atto recepisce e rende operativa la modifica della denominazione dell'ente risultante dalla fusione, aggiornando la mappa giuridica degli enti ecclesiastici civilmente riconosciuti presenti sul territorio comunale.
Per chi è cambiato
- •Diocesi ed Enti Ecclesiastici: la Parrocchia di S. Giovanni Battista-Cappuccini (ente incorporante) assume la piena titolarità giuridica, patrimoniale e pastorale dei beni, dei diritti e delle funzioni precedentemente facenti capo alla Parrocchia di S. Paolo Apostolo, estinta per incorporazione. La parrocchia incorporante subentra in tutti i rapporti giuridici preesistenti
- •Fedeli e Residenti del territorio: vedono modificato l'assetto di riferimento territoriale per le attività pastorali, i registri canonici (battesimi, matrimoni, funerali) e i servizi parrocchiali di riferimento, che fanno ora capo unitariamente alla parrocchia risultante dalla fusione
- •Enti Pubblici, Agenzia delle Entrate e Comune di Forlì: registrano l'aggiornamento dell'anagrafica degli enti religiosi civilmente riconosciuti, con la conseguente necessità di aggiornare le posizioni fiscali, catastali e i codici identificativi dell'ente modificato o subentrante.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il provvedimento è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 225 del 28 settembre 2026. L'autorizzazione e il riconoscimento civile degli effetti della fusione canonica competono al Ministero dell'Interno (Direzione Centrale degli Affari dei Culti). Per gli aspetti operativi, la gestione patrimoniale e la transizione amministrativa, l'ente ecclesiastico fa riferimento alla Diocesi competente per territorio e agli uffici ministeriali preposti al monitoraggio degli enti ecclesiastici.