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MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 31 luglio 2026
Cosa è cambiato
Il decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 31 luglio 2026 (Decreto n. 11/2026) dispone l'attivazione del cofinanziamento nazionale pubblico a carico del Fondo di rotazione (istituito dalla legge 16 aprile 1987, n. 183). L'intervento finanziario è destinato all'annualità 2025 del Programma nazionale del Fondo sicurezza interna (ISF) 2021-2027, disciplinato dal regolamento (UE) n. 2021/1149 del 7 luglio 2021.
In termini pratici, il provvedimento sblocca e assegna le risorse statali obbligatorie per integrare e garantire la copertura finanziaria nazionale dei progetti e delle linee d'azione previste dal programma europeo ISF per l'annualità 2025. Questo meccanismo consente all'Italia di cofinanziare le politiche di gestione delle frontiere, la cooperazione di polizia, la prevenzione e la lotta alla criminalità, nonché la gestione dei rischi legati alla sicurezza, attingendo ai fondi comunitari integrati dalla quota pubblica nazionale.
Per chi è cambiato
- •Amministrazioni Centrali e Ministeri competenti (in particolare il Ministero dell'Interno): gestiscono l'attuazione operativa del Programma nazionale ISF 2021-2027 e beneficiano delle risorse di cofinanziamento per l'avvio e la prosecuzione degli interventi di sicurezza
- •Forze di Polizia e operatori della sicurezza: destinatari finali degli investimenti in dotazioni, tecnologie, infrastrutture e progetti di cooperazione internazionale finanziati dal programma europeo e statale
- •Strutture di gestione e controllo del Fondo di rotazione (MEF): assolvono agli obblighi di contabilizzazione, erogazione e monitoraggio dei flussi finanziari pubblici necessari per rispettare i parametri di cofinanziamento imposti dall'Unione Europea.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il provvedimento è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 225 del 28 settembre 2026 ed entra in vigore secondo i termini di legge ordinari. L'attuazione operativa fa capo al Ministero dell'Economia e delle Finanze (Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato - Ispettorato generale per i rapporti finanziari con l'Unione europea) e alle autorità di gestione designate per il Fondo sicurezza interna 2021-2027, nel rispetto delle regole di rendicontazione previste dai regolamenti europei per la programmazione 2021-2027.