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MINISTERO DELL'INTERNO - COMUNICATO
Cosa è cambiato
Il provvedimento pubblicato dal Ministero dell'Interno sancisce la soppressione ufficiale della Confraternita denominata «Congregazione dei XII Apostoli in S. Maria Maddalena della Mascarella», ente ecclesiastico civilmente riconosciuto con sede nel Comune di Bologna. Con questo atto, l'ordinamento statale prende atto e recepisce la cessazione giuridica e operativa dell'ente, ponendo fine alla sua esistenza legale come persona giuridica riconosciuta dallo Stato italiano.
La soppressione comporta la revoca del riconoscimento civile precedentemente concesso all'ente religioso. Di conseguenza, vengono meno tutte le prerogative, gli obblighi civilistici e la capacità giuridica patrimoniale facenti capo alla confraternita in quanto tale, avviando le conseguenti procedure di devoluzione dei beni ecclesiastici secondo le norme canoniche e il diritto concordatario vigente.
Per chi è cambiato
- •Membri e organi direttivi della Confraternita: perdono lo status giuridico di ente riconosciuto e devono completare le procedure di liquidazione o devoluzione del patrimonio residuo in conformità alle direttive dell'autorità ecclesiastica competente
- •Arcidiocesi di Bologna e Autorità Ecclesiastiche: assumono la gestione della fase successiva alla soppressione, inclusa la destinazione dei beni immobili e mobili appartenuti all'ente soppresso, secondo il diritto canonico
- •Ministero dell'Interno (Direzione Centrale degli Affari dei Culti): formalizza la chiusura della posizione giuridica dell'ente nei registri delle persone giuridiche, aggiornando le anagrafiche ufficiali degli enti ecclesiastici riconosciuti.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il provvedimento è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (Serie Generale n. 223) in data 25 settembre 2026. L'autorità competente per l'esecuzione e il monitoraggio degli effetti civili della soppressione è il Ministero dell'Interno, in stretto raccordo con l'autorità ecclesiastica diocesana territorialmente competente. Eventuali adempimenti relativi alla voltura o alla gestione dei beni immobili già intestati all'ente seguono le ordinarie procedure tavolari o di conservatoria immobiliare previste per la devoluzione dei beni degli enti ecclesiastici soppressi.