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MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY - COMUNICATO
Cosa è cambiato
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato in Gazzetta Ufficiale un comunicato che definisce le disposizioni procedurali per la concessione e l'erogazione di contributi statali dedicati all'acquisto e alla posa in opera di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici. L'intervento copre un arco temporale pluriennale, nello specifico il periodo 2026-2030, e si inserisce nelle politiche pubbliche di transizione ecologica e mobilità sostenibile.
La misura agevolativa è specificamente pensata per favorire la diffusione della mobilità a zero emissioni nel settore privato e residenziale. Il contributo interviene ad abbattere i costi vivi sostenuti per l'installazione delle colonnine di ricarica o delle wallbox, coprendo sia le iniziative promosse da singoli utenti domestici e persone fisiche, sia quelle deliberate e realizzate all'interno dei condomini.
Dal punto di vista pratico, il provvedimento sblocca l'iter attuativo per accedere alle risorse finanziarie, stabilendo le regole operative, le modalità di presentazione delle istanze e i requisiti tecnici che le infrastrutture di ricarica devono possedere per beneficiare del sostegno economico statale, garantendo così certezza e trasparenza ai beneficiari.
Per chi è cambiato
- •Utenti domestici e persone fisiche: possono presentare domanda per ottenere il rimborso o il contributo in conto capitale per l'acquisto e l'installazione di colonnine o sistemi di ricarica domestica per le proprie auto elettriche, riducendo l'investimento iniziale
- •Condomini: possono accedere agli incentivi per la realizzazione di infrastrutture di ricarica condominiali centralizzate o predisposte per l'uso collettivo dei condomini proprietari di veicoli elettrici, risolvendo i problemi di installazione negli spazi comuni
- •Ministero delle Imprese e del Made in Italy: gestisce la supervisione complessiva della misura e definisce le regole procedurali per l'erogazione dei fondi nel quadriennio 2026-2030.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il provvedimento fa riferimento al periodo di programmazione ed esecuzione 2026-2030. Per conoscere i dettagli operativi, i modelli di istanza, i requisiti tecnici obbligatori delle infrastrutture e le scadenze esatte per l'invio delle domande, occorre fare riferimento ai decreti attuativi e ai bandi specifici pubblicati sul sito istituzionale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) o sui portali dei soggetti gestori incaricati dell'attuazione della misura.