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MINISTERO DELLA SALUTE - DECRETO 9 giugno 2026
Cosa è cambiato
Il Decreto del Ministero della Salute del 9 giugno 2026 concede una proroga tecnica di dieci mesi per l'ammissione a finanziamento statale dell'intervento denominato "Nuovo edificio monoblocco Cremona", nell'ambito del Programma di investimenti della Regione Lombardia previsto dall'articolo 20 della legge 11 marzo 1988, n. 67 (legge che disciplina il concorso dello Stato alla spesa per gli investimenti sanitari delle Regioni). La norma interviene su una procedura già avviata: l'opera, finalizzata alla realizzazione di un nuovo corpo edilizio unico (monoblocco) presso l'ospedale di Cremona, rischiava di perdere il diritto al cofinanziamento statale per il mancato rispetto dei termini procedurali originari. Il provvedimento "salva" l'iter finanziario, permettendo alla Regione di completare gli adempimenti necessari (progettazione definitiva/esecutiva, appalto, ecc.) per ottenere l'effettiva erogazione delle risorse statali a copertura parziale della spesa complessiva.
Per chi è cambiato
- •Regione Lombardia (Assessorato al Welfare/Sanità): Beneficia direttamente della proroga; ha ora 10 mesi aggiuntivi per perfezionare la documentazione tecnica e amministrativa richiesta per l'ammissione a finanziamento, evitando la revoca delle risorse statali già programmate.
- •ASST di Cremona (Azienda Socio-Sanitaria Territoriale) / Ente attuatore: L'ente responsabile della realizzazione dell'opera guadagna tempo per bandire le gare, aggiudicare i lavori e avviare il cantiere del nuovo monoblocco senza l'incubo immediato della decadenza del contributo statale.
- •Cittadini e utenza dell'area cremonese: Beneficiari finali dell'infrastruttura; la proroga garantisce la continuità del progetto di ammodernamento ospedaliero (nuovi reparti, pronto soccorso, degenze, tecnologie) che altrimenti potrebbe subire ritardi indeterminati o ridimensionamenti per mancanza di fondi.
- •Ministero della Salute e Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF): Vedono preservata la programmazione finanziaria pluriennale (ex art. 20 L. 67/88) e l'efficacia della spesa pubblica in conto capitale per l'edilizia sanitaria, evitando economie di bilancio derivanti da procedure decadute.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Entrata in vigore: Il decreto è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 221 del 23 settembre 2026; produce effetti dalla data di pubblicazione o come ivi specificato. Decorrenza del termine aggiuntivo: I dieci mesi decorrono dalla scadenza del termine originariamente previsto per l'ammissione a finanziamento (non indicato nell'estratto, ma solitamente legato alla delibera CIPE/CIPSS o al decreto di programmazione annuale). Organi competenti: Ministero della Salute (Dipartimento della programmazione, dei dispositivi medici, del farmaco e delle politiche per il SSN) per l'istruttoria tecnica; MEF (Ragioneria Generale dello Stato - Ispettorato Generale per la Spesa Sociale) per il visto di regolarità contabile e l'imputazione di bilancio. Attuazione: La Regione Lombardia deve trasmettere al Ministero la documentazione completa (progetto definitivo/esecutivo approvato, quadro economico aggiornato, cronoprogramma, atto di aggiudicazione) entro il nuovo termine perentorio. Sanzioni/Decadenza: In caso di ulteriore inadempienza allo scadere dei 10 mesi, si configura la rinuncia implicita al finanziamento statale con conseguente onere integrale a carico del bilancio regionale.