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MINISTERO DELL'AGRICOLTURA, DELLA SOVRANITA' ALIMENTARE E DELLE FORESTE - DECRETO 14 settembre 2026
Cosa è cambiato
Il provvedimento approva una modifica ordinaria al disciplinare di produzione della Denominazione di Origine Protetta (DOP) dei vini «Collina Torinese». Questa variazione formale aggiorna le regole tecniche e produttive che i viticoltori della zona devono obbligatoriamente rispettare per poter commercializzare il vino fregiandosi del prestigioso marchio DOP. La modifica ordinaria interviene sugli standard qualitativi, sulle pratiche enologiche o sulle caratteristiche ampelografiche previste dal disciplinare originario, garantendo l'adeguamento della produzione alle esigenze del mercato e alla valorizzazione del territorio piemontese di riferimento.
Per chi è cambiato
- •Produttori e Viticoltori della DOP «Collina Torinese»: sono tenuti ad adeguare immediatamente la gestione dei vigneti, le pratiche di vinificazione e i relativi registri produttivi alle nuove disposizioni approvate nel disciplinare aggiornato
- •Consorzi di Tutela e Organismi di Controllo: assumono il compito di verificare la conformità delle produzioni alle modifiche introdotte, garantendo la tracciabilità e la tutela del consumatore
- •Consumatori: beneficiano di una maggiore trasparenza e di standard qualitativi rigorosi e aggiornati per i vini a denominazione d'origine protetta.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il decreto è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 220 del 22 settembre 2026 ed è entrato in vigore nei giorni successivi secondo i termini generali di legge. L'autorità competente per l'applicazione, la vigilanza e la promozione delle modifiche è il Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, in collaborazione con le strutture regionali competenti e gli enti di controllo autorizzati.