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DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 4 settembre 2026
Cosa è cambiato
Il provvedimento formale dispone lo scioglimento del consiglio comunale di Frignano, un ente locale situato in provincia di Caserta. Tale misura amministrativa estrema azzera gli organi di governo elettivi del Comune, interrompendo il mandato del sindaco, della giunta e del consiglio comunale in carica. Contestualmente allo scioglimento, l'amministrazione dell'ente viene affidata a un commissario straordinario (o a una commissione straordinaria), nominato dagli organi competenti dello Stato, il quale assume temporaneamente tutti i poteri e le funzioni spettanti agli organi politici decaduti fino all'insediamento di una nuova amministrazione eletta democraticamente.
Per chi è cambiato
- •Cittadini e Residenti del Comune di Frignano: subiscono l'interruzione della rappresentanza politica locale. La gestione amministrativa dell'ente, l'erogazione dei servizi e l'adozione degli atti di competenza comunale passano interamente sotto la responsabilità del commissario straordinario nominato dallo Stato
- •Organi politici locali (Sindaco, Giunta e Consiglieri comunali di Frignano): decade immediatamente ogni carica elettiva, cessando ogni funzione amministrativa e di indirizzo politico sul territorio
- •Struttura amministrativa e dipendenti del Comune di Frignano: continuano a svolgere le proprie mansioni operative e gestionali, operando non più sotto la direzione degli organi politici ma rapportandosi direttamente con il commissario straordinario.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il decreto del Presidente della Repubblica entra in vigore a decorrere dalla data della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (avvenuta il 22 settembre 2026). La gestione commissariale durerà per il periodo stabilito dalla legge o fino allo svolgimento delle nuove elezioni amministrative, che si terranno nei turni elettorali utili previsti dalla normativa vigente per il rinnovo degli organi degli enti locali sciolti.