Questa scheda è una sintesi orientativa generata da Intelligenza Artificiale per facilitare la comprensione del testo. L'AI può compiere errori o imprecisioni. Questo documento NON costituisce parere legale né ha valore giuridico o vincolante. Per qualsiasi uso ufficiale o formale, verificare sempre il testo sulla Gazzetta Ufficiale.
MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY - DECRETO 14 agosto 2026
Cosa è cambiato
Con il decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 14 agosto 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 218 del 19 settembre 2026, è stata disposta la sottoposizione alla procedura di liquidazione coatta amministrativa della società «Officina Memoriae coop. di servizi a r.l. in liquidazione», con sede legale nel comune di Torre Annunziata. Contestualmente all'avvio della procedura concorsuale pubblica, l'autorità vigilante ha provveduto alla nomina del commissario liquidatore, figura incaricata di gestire la fase di scioglimento della cooperativa, inventariare i beni, accertare le passività e procedere alla liquidazione dell'attivo nell'interesse dei creditori.
Per chi è cambiato
- •Soci e Creditori della cooperativa: subiscono l'interruzione della normale attività societaria e l'avvio della procedura concorsuale per il recupero dei crediti vantati nei confronti della società posta in liquidazione coatta amministrativa
- •Organi di amministrazione e liquidazione precedenti: decadono dalle loro funzioni, cedendo i poteri di gestione al commissario liquidatore ministeriale
- •Commissario liquidatore nominato: assume la piena responsabilità della gestione della procedura, dei rapporti con i creditori e della redazione degli atti amministrativi e contabili necessari per la chiusura della liquidazione
- •Ministero delle Imprese e del Made in Italy: esercita le funzioni di alta sorveglianza e controllo sull'andamento della procedura concorsuale e sull'operato del commissario liquidatore.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il provvedimento è entrato in vigore con la sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 218 del 19 settembre 2026. L'autorità competente per l'esecuzione del decreto e la gestione della procedura è il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che agisce tramite il commissario liquidatore appositamente designato. Per creditori e soggetti interessati, le modalità di presentazione delle domande di ammissione al passivo e le relative scadenze seguono la disciplina generale prevista per le procedure di liquidazione coatta amministrativa delle società cooperative.