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MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA SICUREZZA ENERGETICA - COMUNICATO
Cosa è cambiato
Il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato un comunicato ufficiale relativo all'adozione dei criteri funzionali e delle modalità operative per definire e aggiornare la capacità massima addizionale di energia rinnovabile e di sistemi di accumulo integrabile nella Rete di Trasmissione Nazionale (RTN). Sono esclusi dal perimetro di applicazione gli impianti di tipo off-shore.
Questo provvedimento stabilisce le regole tecniche e procedurali per quantificare quanta nuova energia pulita (fotovoltaica, eolica, ecc.) e quanti sistemi di stoccaggio dell'energia possano essere effettivamente allacciati alla rete elettrica nazionale senza comprometterne la sicurezza, la stabilità e l'efficienza di dispacciamento. L'obiettivo è superare i colli di bottiglia infrastrutturali, fornendo trasparenza e pianificazione agli operatori di rete e agli sviluppatori di impianti.
La norma definisce il quadro metodologico con cui viene calcolata la capacità di accoglienza della rete (hosting capacity), permettendo di identificare tempestivamente le aree idonee e le zone in cui sono necessari interventi di rinforzo infrastrutturale per evitare congestioni e limitazioni alla produzione di energia verde.
Per chi è cambiato
- •Sviluppatori e Produttori di energia da fonti rinnovabili (FER): ottengono parametri tecnici chiari e trasparenti per valutare la fattibilità e la connessione dei nuovi impianti e dei sistemi di accumulo alla rete di trasmissione, riducendo l'incertezza nelle fasi di progettazione
- •Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale (Terna S.p.A.): è chiamato ad applicare i criteri funzionali e le modalità operative stabiliti per aggiornare regolarmente la capacità massima integrabile, pianificando gli interventi di sviluppo della rete elettrica
- •Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) e Ministero (MASE): mantengono il ruolo di indirizzo, controllo e monitoraggio sull'attuazione delle metodologie di calcolo e sulla capacità della rete di sostenere la transizione energetica.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il provvedimento è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, Serie Generale n. 217 del 18 settembre 2026. L'applicazione operativa e gli aggiornamenti periodici della capacità massima addizionale sono curati dal Gestore della rete di trasmissione nazionale in stretto coordinamento con il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica. Per i dettagli tecnici completi, le formule di calcolo e le linee guida operative, è necessario fare riferimento ai documenti integrali pubblicati sui canali istituzionali del MASE e del gestore di rete.