Questa scheda è una sintesi orientativa generata da Intelligenza Artificiale per facilitare la comprensione del testo. L'AI può compiere errori o imprecisioni. Questo documento NON costituisce parere legale né ha valore giuridico o vincolante. Per qualsiasi uso ufficiale o formale, verificare sempre il testo sulla Gazzetta Ufficiale.
MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY - DECRETO 14 agosto 2026
Cosa è cambiato
Con il decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 14 agosto 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 216 del 17 settembre 2026, è stata disposta la sottoposizione alla procedura di liquidazione coatta amministrativa della «Sanniotre - Società cooperativa sociale a responsabilità limitata o.n.l.u.s. organizzazione non lucrativa di utilità sociale in liquidazione», con sede legale nel comune di Montesarchio.
Contestualmente all'avvio della procedura concorsuale di natura amministrativa, tipica degli enti cooperativi e delle organizzazioni non lucrative, il provvedimento ministeriale ha provveduto alla nomina di un commissario liquidatore. Tale organo assume la gestione e l'amministrazione della cooperativa in stato di insolvenza o di irregolarità grave, con il compito di accertare le passività, liquidare i beni residui e procedere al riparto dell'attivo secondo le disposizioni della legge fallimentare e delle norme specifiche che regolano le società cooperative.
Per chi è cambiato
- •Soci e amministratori della cooperativa: decadono dalle cariche sociali e subiscono la gestione commissariale del patrimonio aziendale, con la perdita del potere di amministrazione e rappresentanza della società
- •Creditori della società (fornitori, istituti di credito, terzi): devono presentare le istanze di ammissione al passivo secondo le modalità e i termini che saranno stabiliti dal commissario liquidatore per fare valere i propri crediti nell'ambito della procedura concorsuale
- •Lavoratori dipendenti e collaboratori: vedono cessare il rapporto o subentrano nella tutela dei propri crediti retributivi e previdenziali secondo le tutele previste dalla legge per le procedure concorsuali e la liquidazione coatta amministrativa
- •Ministero delle Imprese e del Made in Italy (e organo commissariale): assume la vigilanza e la direzione della procedura attraverso la nomina del commissario liquidatore e l'approvazione degli atti di gestione e riparto.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
La procedura di liquidazione coatta amministrativa è formalmente attiva a decorrere dalla data di adozione e pubblicazione del provvedimento ministeriale sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (Serie Generale n. 216 del 17 settembre 2026). L'autorità competente alla vigilanza e all'esecuzione del provvedimento è il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che si avvale del commissario liquidatore nominato nel decreto per la gestione delle operazioni di inventario, accertamento dello stato passivo e liquidazione coatta dei beni siti nel territorio di Montesarchio e altrove.