Questa scheda è una sintesi orientativa generata da Intelligenza Artificiale per facilitare la comprensione del testo. L'AI può compiere errori o imprecisioni. Questo documento NON costituisce parere legale né ha valore giuridico o vincolante. Per qualsiasi uso ufficiale o formale, verificare sempre il testo sulla Gazzetta Ufficiale.
n. 134 ORDINANZA (Atto di promovimento) 9 luglio 2026
Cosa è cambiato
L'atto pubblicato in Gazzetta Ufficiale consiste in un'ordinanza di rimessione (atto di promovimento) emessa il 9 luglio 2026 dalla Corte dei conti - Sezione regionale di controllo per la Regione Campania nell'ambito del giudizio di parificazione del rendiconto generale della Regione Campania per l'esercizio finanziario 2023. L'ordinanza solleva questioni di legittimità costituzionale riguardanti le norme della Regione Campania sul trattamento economico del personale assegnato agli uffici di diretta collaborazione. In particolare, la normativa regionale sotto esame (art. 23, commi 12-ter e 12-quater, della legge regionale n. 1 della Regione Campania del 2012, come modificata dalla legge regionale n. 2 del 2021) prevede che tutte le voci del trattamento economico accessorio — inclusi produttività, qualità della prestazione, indennità per particolari funzioni e lavoro straordinario — vengano sostituite da un unico emolumento omnicomprensivo mensile. Tale emolumento è parametrato alle attività assegnate e determinato dall'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, prendendo a riferimento il trattamento economico accessorio fissato dai contratti collettivi integrativi del personale di ruolo. L'ordinanza coinvolge inoltre le disposizioni nazionali di cui all'art. 8, comma 3, ultimo periodo, del decreto-legge n. 25 del 2025 (convertito nella legge n. 69 del 2025), relative all'assegnazione di personale di ruolo e proveniente da società a partecipazione pubblica agli uffici di diretta collaborazione.
Per chi è cambiato
- •Personale degli uffici di diretta collaborazione della Regione Campania: i dipendenti (sia di ruolo che provenienti da società a partecipazione pubblica) assegnati a tali uffici vedono il proprio trattamento economico accessorio regolato dal meccanismo dell'emolumento unico omnicomprensivo mensile, la cui legittimità costituzionale e i cui criteri di quantificazione sono ora al vaglio della Corte costituzionale
- •Organi istituzionali della Regione Campania (Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale): l'ente è chiamato a gestire l'applicazione dei criteri di individuazione dell'ammontare e delle modalità di erogazione dell'emolumento omnicomprensivo, subendo gli effetti procedurali derivanti dal giudizio di parificazione e dal successivo giudizio di legittimità costituzionale
- •Organi di controllo e giustizia costituzionale (Corte dei conti e Corte costituzionale): la Sezione regionale di controllo della Corte dei conti ha attivato il rinvio alla Consulta per verificare la conformità ai principi costituzionali in materia di spesa pubblica, coordinamento della finanza pubblica e armonizzazione dei trattamenti economici nel pubblico impiego.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
L'ordinanza è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale - 1ª Serie Speciale - Corte Costituzionale n. 37 del 16 settembre 2026. Trattandosi di un atto di promovimento di un giudizio incidentale di legittimità costituzionale, il provvedimento apre formalmente il procedimento davanti alla Corte costituzionale, la quale dovrà esprimersi sulla conformità alla Costituzione delle norme regionali e statali censurate dalla Corte dei conti nell'ambito del controllo sul rendiconto regionale 2023.