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MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA SICUREZZA ENERGETICA - COMUNICATO
Cosa è cambiato
Il provvedimento pubblicato dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica sancisce formalmente il passaggio di un bene immobile dal demanio pubblico al patrimonio dello Stato. Nello specifico, l'area interessata è costituita dal terreno che componeva l'ex alveo della roggia del Maglio, situata all'interno del territorio comunale di San Pietro Mussolino. Questa variazione giuridica significa che il bene, avendo perso la sua originaria funzione e natura idraulica legata al pubblico demanio, viene declassato e inserito tra i beni patrimoniali disponibili o indisponibili dello Stato, aprendo così la strada a future gestioni amministrative, valorizzazioni o possibili cessioni che non sarebbero state possibili mantenendo lo status di bene demaniale.
Per chi è cambiato
- •Comune di San Pietro Mussolino: l'ente locale territorialmente competente è direttamente interessato dalla ricognizione e dalla variazione demaniale, che incide sul quadro catastale e sulla gestione urbanistica dell'area dell'ex alveo
- •Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica e amministrazioni dello Stato: competenti per la gestione del procedimento di sdemanializzazione e per la successiva presa in carico del bene all'interno del patrimonio statale
- •Cittadini e proprietari confinanti: la modifica dello status giuridico dell'area può influire su eventuali procedimenti di acquisizione, regolarizzazione di porzioni di terreno o su interventi di riqualificazione urbana e ambientale lungo il tracciato della ex roggia.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il provvedimento è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, Serie Generale n. 215, del 16 settembre 2026. L'atto riveste natura ricognitiva e amministrativa, inserendosi nell'iter di gestione dei beni pubblici curato dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica in raccordo con le autorità competenti in materia di demanio e beni dello Stato.