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MINISTERO DELLA DIFESA - DECRETO 3 settembre 2026
Cosa è cambiato
Il decreto del Ministero della Difesa del 3 settembre 2026 individua formalmente l'elenco e la tipologia degli incarichi definiti 'particularly qualificanti' che gli ufficiali dell'Esercito italiano, della Marina militare e dell'Aeronautica militare possono svolgere in ambito internazionale o nazionale presso agenzie ed enti esterni all'amministrazione della difesa.
La novità sostanziale introdotta dal provvedimento riguarda il vincolo di stabilità e permanenza in servizio: l'accettazione e lo svolgimento di tali incarichi ad alto profilo comportano per l'ufficiale l'obbligo giuridico inderogabile di contrarre una ferma aggiuntiva. Tale periodo di ulteriore permanenza in servizio attivo è calcolato esattamente in misura pari a due volte la durata dell'incarico ricoperto.
Per chi è cambiato
- •Ufficiali dell'Esercito Italiano, della Marina Militare e dell'Aeronautica Militare: sono i destinatari diretti della norma. Possono accedere a percorsi di crescita professionale di altissimo livello presso agenzie ed enti esterni, nazionali o internazionali, ma devono preventivamente valutare l'impatto di lungo termine sulla propria carriera e vita professionale, accettando il vincolo di prolungare la ferma militare del doppio della durata dell'incarico
- •Ministero della Difesa e Forze Armate: acquisiscono uno strumento normativo chiaro per vincolare le risorse umane formate e impiegate in contesti interforze, internazionali o interistituzionali, garantendo il ritorno dell'investimento formativo fatto sull'ufficiale
- •Agenzie ed Enti esterni al Ministero della Difesa (nazionali e internazionali): beneficiano della professionalità e delle competenze specialistiche degli ufficiali italiani messi a disposizione per tali incarichi qualificanti, con la certezza di una stabilità temporale garantita dall'obbligo di ferma.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il provvedimento è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 215 del 16 settembre 2026 ed è entrato in vigore secondo i termini ordinari previsti per i decreti ministeriali. L'organo competente per l'applicazione, la vigilanza e la gestione amministrativa delle ferme aggiuntive è il Ministero della Difesa, tramite i competenti stati maggiori di Forza Armata (Esercito, Marina e Aeronautica).