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MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI - COMUNICATO
Cosa è cambiato
Viene ufficialmente istituito il nuovo modulo denominato "TFR3", dedicato specificamente ai lavoratori dipendenti del settore privato che vengono assunti con decorrenza successiva al 30 giugno 2026. Questo modello amministrativo si inserisce nel quadro dei procedimenti di gestione del trattamento di fine rapporto e delle relative opzioni sulla previdenza complementare. Il modulo rappresenta lo strumento ufficiale attraverso il quale i nuovi assunti dovranno esprimere le proprie volontà e scelte in merito alla destinazione del proprio TFR (mantenimento in azienda o conferimento a forme pensionistiche complementari), uniformando le procedure di raccolta delle dichiarazioni per i datori di lavoro del settore privato a partire dalla data di transizione stabilita.
Per chi è cambiato
- •Lavoratori dipendenti del settore privato (nuovi assunti dal 1° luglio 2026): dovranno utilizzare il nuovo modulo TFR3 per comunicare formalmente al proprio datore di lavoro la scelta sulla destinazione del trattamento di fine rapporto, esercitando il proprio diritto di opzione secondo le tempistiche previste dalla normativa previdenziale
- •Datori di lavoro del settore privato: avranno l'obbligo di recepire, gestire e conservare il modulo TFR3 per tutti i dipendenti assunti con decorrenza successiva al 30 giugno 2026, integrandolo nei processi amministrativi di gestione del personale e della busta paga
- •Enti previdenziali e fondi pensione: riceveranno le flussioni e le comunicazioni connesse alle scelte operate dai lavoratori tramite il nuovo standard documentale.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il provvedimento si applica ai rapporti di lavoro dipendente del settore privato caratterizzati da una decorrenza dell'assunzione successiva al 30 giugno 2026. L'atto pubblicato in Gazzetta Ufficiale è un comunicato del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che dà pubblicità all'istituzione del modulo; le istruzioni operative di dettaglio, le specifiche tecniche per la compilazione e la trasmissione telematica o cartacea dello stesso sono definite dai competenti organi ministeriali e previdenziali in conformità con la disciplina generale in materia di TFR e previdenza complementare.