Questa scheda è una sintesi orientativa generata da Intelligenza Artificiale per facilitare la comprensione del testo. L'AI può compiere errori o imprecisioni. Questo documento NON costituisce parere legale né ha valore giuridico o vincolante. Per qualsiasi uso ufficiale o formale, verificare sempre il testo sulla Gazzetta Ufficiale.
AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO - COMUNICATO
Cosa è cambiato
L'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha autorizzato formalmente l'importazione parallela del medicinale per uso umano denominato «Brufen», un noto farmaco antinfiammatorio e antidolorifico a base di ibuprofene. L'importazione parallela è la pratica commerciale legale, regolamentata a livello europeo e nazionale, che consente di acquistare un farmaco autorizzato in un altro Stato membro dell'Unione Europea e di importarlo in Italia, immettendolo in commercio parallelamente ai canali di distribuzione ufficiali del titolare dell'autorizzazione originaria. Il provvedimento garantisce che il medicinale importato soddisfi i requisiti di qualità, sicurezza ed efficacia stabiliti dalle autorità sanitarie, offrendo al contempo un'alternativa di approvvigionamento sul mercato nazionale.
Per chi è cambiato
- •Cittadini e Pazienti: possono trovare sul mercato farmaceutico italiano confezioni di «Brufen» provenienti da canali di importazione parallela, perfettamente equivalenti per composizione, uso ed efficacia terapeutica rispetto a quelle tradizionali
- •Farmacie e Operatori della Distribuzione Farmaceutica: possono approvvigionarsi e dispensare le confezioni del medicinale «Brufen» oggetto del provvedimento di importazione parallela autorizzato da AIFA
- •Aziende di Importazione Parallela: ottengono l'autorizzazione ufficiale a commercializzare il prodotto sul territorio italiano nel rispetto delle prescrizioni disposte dall'Agenzia Italiana del Farmaco.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il provvedimento è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, Serie Generale n. 214 del 15 settembre 2026. L'autorizzazione decorre dalla data di pubblicazione del comunicato o secondo le tempistiche stabilite dal regime amministrativo dell'AIFA per l'importazione parallela. L'organo competente per la vigilanza, il controllo e l'autorizzazione è l'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA).