Questa scheda è una sintesi orientativa generata da Intelligenza Artificiale per facilitare la comprensione del testo. L'AI può compiere errori o imprecisioni. Questo documento NON costituisce parere legale né ha valore giuridico o vincolante. Per qualsiasi uso ufficiale o formale, verificare sempre il testo sulla Gazzetta Ufficiale.
MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY - DECRETO 14 agosto 2026
Cosa è cambiato
Con il decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 14 agosto 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 214 del 15 settembre 2026, è stata disposta la sottoposizione alla procedura di liquidazione coatta amministrativa della «Tandem società cooperativa sociale integrata», con sede legale a Roma. Contestualmente all'avvio della procedura concorsuale di natura amministrativa, tipica degli enti cooperativi e delle imprese sociali in stato di insolvenza o in presenza di gravi irregolarità, il provvedimento prevede la nomina di un commissario liquidatore. Tale figura avrà il compito di gestire la fase di liquidazione del patrimonio dell'ente, accertare le passività, tutelare i creditori e procedere al pagamento secondo l'ordine di preferenza stabilito dalla legge fallimentare e dalle normative di settore.
Per chi è cambiato
- •Creditori della società cooperativa: possono procedere alla presentazione delle domande di ammissione al passivo secondo le modalità e i termini che verranno definiti dal commissario liquidatore nominato dal Ministero
- •Soci e amministratori della «Tandem società cooperativa sociale integrata»: subiscono la perdita della gestione diretta dell'ente, i cui poteri passano interamente in capo al commissario liquidatore, e sono soggetti alle verifiche di responsabilità connesse al dissesto o alla gestione dell'impresa sociale
- •Lavoratori e dipendenti: la procedura di liquidazione coatta impatta direttamente sulla continuità lavorativa e sui rapporti in essere, attivando le tutele previste dall'ordinamento in caso di crisi aziendale (come il coinvolgimento del Fondo di Garanzia INPS per i crediti di lavoro arretrati, ove applicabile)
- •Organi di controllo e Ministero delle Imprese e del Made in Italy: mantengono la supervisione e la direzione amministrativa sulla procedura tramite il commissario liquidatore.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il provvedimento è entrato in vigore ed è divenuto efficace a seguito della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 214 del 15 settembre 2026. L'autorità di vigilanza competente è il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il quale dirige la procedura attraverso il commissario liquidatore appositamente designato nel decreto. Per informazioni operative relative all'insinuazione al passivo o alla gestione dei rapporti pendenti, i soggetti interessati devono fare riferimento alle comunicazioni ufficiali depositate presso gli uffici competenti della procedura o pubblicate nei registri camerali della Camera di Commercio di Roma.