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MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 31 luglio 2026
Cosa è cambiato
Il decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 31 luglio 2026 (Decreto n. 8/2026) dispone l'assegnazione e l'attivazione del cofinanziamento nazionale pubblico a carico del Fondo di rotazione, istituito ai sensi della legge 16 aprile 1987, n. 183. Tale cofinanziamento è destinato a coprire la quota nazionale dei programmi relativi all'obiettivo di Cooperazione territoriale europea (Interreg) per la programmazione 2021-2027, con specifico riferimento all'annualità 2026. L'intervento garantisce la copertura finanziaria pubblica nazionale necessaria per affiancare i fondi comunitari (FESR e altri fondi strutturali), permettendo l'avvio, la prosecuzione e la rendicontazione dei progetti di cooperazione transfrontaliera, transnazionali e interregionali in cui l'Italia è coinvolta.
Per chi è cambiato
- •Amministrazioni Centrali e Regionali: tenute alla gestione, al monitoraggio e alla rendicontazione delle risorse del Fondo di rotazione assegnate ai singoli programmi di cooperazione di competenza
- •Enti Pubblici, Università, Centri di Ricerca e Organismi di Diritto Pubblico: beneficiari finali o capofila di progetti di cooperazione territoriale europea che possono contare sulla copertura della quota di cofinanziamento pubblico nazionale per le attività previste nell'annualità 2026
- •Imprese e operatori economici privati: coinvolti in qualità di partner o beneficiari nei progetti europei di cooperazione, i quali vedono garantita la stabilità finanziaria e il flusso dei pagamenti legati alla quota pubblica nazionale.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il provvedimento è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 214 del 15 settembre 2026. Il regime di cofinanziamento decorre formalmente per l'annualità di bilancio 2026, secondo le procedure di gestione e rendicontazione stabilite dalla normativa nazionale sul Fondo di rotazione (legge n. 183/1987) in raccordo con i regolamenti dell'Unione Europea per la programmazione 2021-2027. L'organo competente per la gestione e l'erogazione delle risorse è il Ministero dell'Economia e delle Finanze - Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato, in coordinamento con le autorità di gestione dei singoli programmi Interreg.