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MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 31 luglio 2026
Cosa è cambiato
Il decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 31 luglio 2026 (Decreto n. 5/2026) dispone la rideterminazione ufficiale del cofinanziamento nazionale pubblico a carico del Fondo di rotazione, istituito dalla legge 16 aprile 1987, n. 183. Questa rimodulazione finanziaria riguarda specificamente il Programma nazionale «Metro plus e città medie Sud 2021-2027», finanziato tramite il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e il Fondo sociale europeo plus (FSE+). L'intervento normativo e contabile adegua le risorse pubbliche nazionali destinate alle annualità 2022, 2023 e 2024, garantendo la corretta copertura e il cofinanziamento statale dei programmi di sviluppo urbano e coesione territoriale previsti per le aree del Mezzogiorno.
Per chi è cambiato
- •Amministrazioni Centrali e Ministero dell'Economia e delle Finanze: tenuti alla gestione contabile, al monitoraggio e all'erogazione dei flussi finanziari attraverso il Fondo di rotazione della legge n. 183/1987 per l'annualità in corso e quelle pregresse interessate
- •Regioni e Enti Locali del Sud Italia beneficiari del Programma «Metro plus e città medie Sud 2021-2027»: coinvolti nell'attuazione degli interventi territoriali FESR e FSE+ che beneficiano della rideterminazione e della stabilizzazione delle risorse di cofinanziamento pubblico nazionale per le annualità 2022, 2023 e 2024.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il provvedimento è stato adottato in data 31 luglio 2026 ed è entrato ufficialmente in vigore con la sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 214 del 15 settembre 2026. L'organo competente per l'emanazione e l'attuazione dell'atto è il Ministero dell'Economia e delle Finanze, che agisce tramite il Fondo di rotazione per l'attuazione delle politiche comunitarie. Le modalità di attuazione avvengono attraverso la contabilizzazione e il trasferimento delle risorse pubbliche nazionali destinate a integrare i fondi strutturali europei (FESR e FSE+) per il ciclo di programmazione 2021-2027.