Questa scheda è una sintesi orientativa generata da Intelligenza Artificiale per facilitare la comprensione del testo. L'AI può compiere errori o imprecisioni. Questo documento NON costituisce parere legale né ha valore giuridico o vincolante. Per qualsiasi uso ufficiale o formale, verificare sempre il testo sulla Gazzetta Ufficiale.
MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY - DECRETO 14 agosto 2026
Cosa è cambiato
Con il decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 14 agosto 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 213 del 14 settembre 2026, è stata disposta la sottomissione alla procedura di liquidazione coatta amministrativa della «Fratello Sole Sorella Luna società cooperativa in liquidazione», con sede legale nel comune di Poggio Bustone.
Contestualmente all'avvio della procedura concorsuale di natura amministrativa, tipica degli enti cooperativi e delle imprese non soggette a fallimento ordinario o liquidazione giudiziale secondo specifici criteri dimensionali o normativi, l'autorità di vigilanza ha provveduto alla nomina di un commissario liquidatore. Tale organo assume la gestione e l'amministrazione della cooperativa al fine di compiere l'inventario dei beni, accertare le passività, tutelare la massa dei creditori e procedere alla liquidazione ordinata del patrimonio aziendale.
Per chi è cambiato
- •Soci e creditori della cooperativa: la procedura comporta il blocco delle azioni esecutive individuali e l'avvio delle fasi di accertamento del passivo, in cui i creditori dovranno insinuarsi per il recupero dei crediti vantati nei confronti della società
- •Organi di gestione uscenti della cooperativa: cessano le funzioni di amministrazione ordinaria e straordinaria, che vengono interamente trasferite in capo al commissario liquidatore nominato dal Ministero
- •Commissario liquidatore: assume la piena titolarità dei poteri di gestione della procedura, con l'obbligo di rendicontazione all'autorità vigilante, l'accertamento delle passività e la liquidazione dell'attivo.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il provvedimento è entrato in vigore alla data della sua adozione o pubblicazione secondo i termini ordinari e trova la sua competenza esclusiva nel Ministero delle Imprese e del Made in Italy, organo di vigilanza sugli enti cooperativi. Gli interessati, inclusi i creditori della società cooperativa, dovranno fare riferimento alle comunicazioni ufficiali della procedura e alle disposizioni del commissario liquidatore per la presentazione delle domande di ammissione al passivo nei termini stabiliti dalla legge fallimentare e dalle norme speciali sulle liquidazioni coatte amministrative.