Questa scheda è una sintesi orientativa generata da Intelligenza Artificiale per facilitare la comprensione del testo. L'AI può compiere errori o imprecisioni. Questo documento NON costituisce parere legale né ha valore giuridico o vincolante. Per qualsiasi uso ufficiale o formale, verificare sempre il testo sulla Gazzetta Ufficiale.
COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA E LO SVILUPPO SOSTENIBILE - DELIBERA 10 giugno 2026
Cosa è cambiato
Il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica e lo Sviluppo Sostenibile (CIPESS), tramite la delibera 10 giugno 2026, n. 21, ha approvato ufficialmente il progetto definitivo per i lavori di costruzione del semi-svincolo Menotre/Scopoli. L'opera infrastrutturale rientra nell'ambito dell'Asse viario Marche-Umbria e del Quadrilatero di penetrazione S.S. 77/Var della Val di Chienti, inserito originariamente nel Programma delle infrastrutture strategiche previsto dalla legge 21 dicembre 2001, n. 443 (la cosiddetta 'Legge obiettivo').
L'intervento, identificato dal Codice Unico di Progetto (CUP) F61B16000660001, ha l'obiettivo specifico di realizzare un collegamento strategico diretto tra la nuova Strada Statale 77 a quattro corsie e il tracciato storico della S.S. 77. Questa modifica infrastrutturale risolve le esigenze di connessione viaria locale, migliorando l'accessibilità dei territori montani e delle aree interne interessate dal tracciato e raccordando la viabilità moderna a scorrimento veloce con la rete stradale preesistente.
Per chi è cambiato
- •Cittadini e Residenti: beneficiano di un netto miglioramento dei collegamenti viari locali, di una maggiore facilità di accesso alla superstrada a quattro corsie e di una riduzione dei disagi di percorrenza tra le aree montane e i centri abitati serviti dalla S.S. 77 storica
- •Automobilisti e Trasportatori: dispongono di un nuovo punto di svincolo (Menotre/Scopoli) che ottimizza i flussi di traffico sull'Asse viario Marche-Umbria, garantendo percorsi più fluidi e sicuri tra le due regioni
- •Imprese di Costruzione e Filiera Edilizia: sbloccano l'iter esecutivo e la successiva cantierizzazione dell'opera pubblica, con l'avvio delle procedure per l'affidamento e la realizzazione materiale dei lavori stradali
- •Enti Locali e Regione: assumono un ruolo di coordinamento e raccordo territoriale per l'integrazione dell'infrastruttura con i piani di sviluppo locale e la gestione della viabilità di connessione.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
L'atto è stato adottato dal CIPESS nella seduta del 10 giugno 2026 ed è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 212 del 12 settembre 2026. L'approvazione del progetto definitivo costituisce il titolo abilitativo e amministrativo per procedere con le fasi successive, inclusi gli espropri ove necessari, la redazione del progetto esecutivo e l'apertura dei cantieri da parte del soggetto attuatore o concessionario competente, nel quadro della normativa speciale sulle infrastrutture strategiche.