Questa scheda è una sintesi orientativa generata da Intelligenza Artificiale per facilitare la comprensione del testo. L'AI può compiere errori o imprecisioni. Questo documento NON costituisce parere legale né ha valore giuridico o vincolante. Per qualsiasi uso ufficiale o formale, verificare sempre il testo sulla Gazzetta Ufficiale.
MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY - DECRETO 5 agosto 2026
Cosa è cambiato
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha disposto l'avvio della procedura di liquidazione coatta amministrativa nei confronti della «Emporio multiservice - Società cooperativa», con sede legale nel Comune di Montesano Salentino. Contestualmente al provvedimento di scioglimento coatto della cooperativa, l'autorità ministeriale ha provveduto alla nomina formale di un commissario liquidatore, figura incaricata di gestire la fase concorsuale, accertare le passività, inventariare il patrimonio residuo e procedere alla liquidazione dell'attivo aziendale a tutela dei creditori e dei soggetti aventi diritto.
Per chi è cambiato
- •Soci e Amministratori della cooperativa: decadono dalle cariche sociali e gestionali ordinarie, subentrando gli organi commissariali della procedura concorsuale nella gestione del patrimonio aziendale
- •Creditori della società: possono procedere all'insinuazione al passivo secondo le modalità previste dalla legge fallimentare applicabile alle procedure coatte amministrative per il recupero dei crediti vantati nei confronti della cooperativa
- •Enti Pubblici e Locali (Comune di Montesano Salentino): prendono atto della chiusura amministrativa e della procedura concorsuale della struttura societaria attiva sul territorio.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il provvedimento ministeriale è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - Serie Generale n. 212 del 12 settembre 2026. L'autorità competente alla vigilanza e alla gestione della procedura è il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che opera tramite il commissario liquidatore nominato nel decreto.