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MINISTERO DELL'AGRICOLTURA, DELLA SOVRANITA' ALIMENTARE E DELLE FORESTE - DECRETO 31 agosto 2026
Cosa è cambiato
Il Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste ha formalmente rinnovato l'incarico ufficiale al Consorzio volontario per la tutela e la valorizzazione dei vini «Terre di Romangia». A questo organismo di diritto privato, ma investito di funzioni pubbliche, viene confermata la responsabilità di gestire, tutelare e promuovere le produzioni vitivinicole a denominazione e indicazione geografica protetta del territorio.
Nel dettaglio, il provvedimento autorizza il Consorzio a esercitare le funzioni previste dall'articolo 41, commi 1 e 4, della legge n. 238/2016, che includono la promozione commerciale, la valorizzazione culturale del prodotto, la tutela legale della denominazione contro contraffazioni e usi indebiti, la vigilanza sul mercato e sulla produzione, l'informazione istituzionale al consumatore e la cura generale degli interessi della filiera. Le produzioni interessate dal provvedimento sono la Denominazione di Origine Controllata (DOC) «Moscato di Sorso - Sennori» (nelle varianti di denominazione «Moscato di Sorso» o «Moscato di Sennori») e l'Indicazione Geografica Tipica (IGT) «Romangia».
Per chi è cambiato
- •Produttori e viticoltori della DOC Moscato di Sorso - Sennori e della IGT Romangia: beneficiano di azioni centralizzate di promozione collettiva, tutela legale rafforzata dei marchi e supporto nella valorizzazione dei vini sui mercati nazionali e internazionali, dovendo al contempo rispettare i piani di controllo e le regole consortili vigenti
- •Consorzio volontario per la tutela e la valorizzazione dei vini «Terre di Romangia»: acquisisce e consolida l'autorizzazione ufficiale ad agire quale unico interlocutore riconosciuto dall'amministrazione pubblica per la gestione, la sorveglianza e la tutela delle denominazioni assegnate, assumendo compiti di vigilanza e di cura generale della filiera
- •Consumatori: ricevono maggiori garanzie in termini di trasparenza informativa, autenticità dell'origine e qualità dei vini commercializzati, grazie all'attività di vigilanza sul mercato svolta dal Consorzio per prevenire frodi o inganni commerciali
- •Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste: mantiene il coordinamento e la sorveglianza di secondo livello sull'operato del Consorzio, delegando allo stesso la gestione amministrativa e di tutela territoriale della denominazione.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il decreto è stato emanato in data 31 agosto 2026 ed è entrato ufficialmente in vigore a seguito della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (Serie Generale n. 212 del 12 settembre 2026). L'autorizzazione conferita al Consorzio ha natura rinnovabile e si inserisce nel quadro normativo delineato dalla legge 12 dicembre 2016, n. 238 (Testo unico della vite e del vino). L'organo competente per il monitoraggio, il riconoscimento e la revoca delle funzioni di tutela è il Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, il quale esercita la vigilanza sull'operato del Consorzio in collaborazione con le autorità antifrode e gli organi di polizia giudiziaria preposti ai controlli agroalimentari.