Questa scheda è una sintesi orientativa generata da Intelligenza Artificiale per facilitare la comprensione del testo. L'AI può compiere errori o imprecisioni. Questo documento NON costituisce parere legale né ha valore giuridico o vincolante. Per qualsiasi uso ufficiale o formale, verificare sempre il testo sulla Gazzetta Ufficiale.
MINISTERO DELL'INTERNO - COMUNICATO
Cosa è cambiato
90 del 18 agosto
Per chi è cambiato
026 rende ufficiale il riconoscimento e la classificazione di un prodotto esplosivo identificato dal codice procedurale 26A04128. Questo atto amministrativo, ai sensi del D.Lgs. 12
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
/2015 (attuativo delle direttive UE 2014/28/UE e 2008/43/CE) e del TULPS (R.D. 773/1931), costituisce il presupposto giuridico indispensabile per la commercializzazione, detenzione e impiego legale di quel specifico materiale esplosivo sul territorio nazionale. La classificazione assegna al prodotto il numero ONU, la classe di rischio (es. 1.1, 1.2, 1.3, 1.4, 1.5, 1.6) e il gruppo di compatibilità (lettera da A a S), parametri tecnici vincolanti che determinano le modalità di trasporto (ADR), stoccaggio, etichettatura e le quantità massime detenibili. Senza questa pubblicazione in GU, il prodotto non potrebbe essere legalmente immesso sul mercato né utilizzato da titolari di licenza.",
"perChiECambiato": [
"- Produttori e Importatori di esplosivi: Ottengono l'autorizzazione formale a produrre/importare e commercializzare il prodotto specifico (codice 26A04128) in conformità alle schede tecniche approvate; devono rispettare le prescrizioni di etichettatura e documentazione (scheda di sicurezza, documento di accompagnamento) derivanti dalla classe/gruppo assegnati.",
"- Distributori, Rivenditori e Depositari: Devono aggiornare i registri di carico/scarico e le planimetrie dei depositi per includere il nuovo prodotto classificato, verificando la compatibilità con gli altri materiali stoccati (gruppo di compatibilità) e rispettando i limiti di quantità (QD) per la classe di rischio attribuita.",
"- Utilizzatori finali (Imprese minerarie, cave, demolizioni, pirotecnici, forze armate/polizia): Possono richiedere l'acquisto e l'impiego del prodotto presso i prefetti/questori competenti, inserendolo nei piani di utilizzo e nelle denunce di esplosivi detenuti, nel rispetto delle prescrizioni d'uso legate alla sua classificazione tecnica.",
"- Prefetture, Questure e Comandi Provinciali VV.F.: Organi competenti al rilascio di licenze, nulla osta trasporti e controlli ispettivi; devono aggiornare le banche dati dei materiali autorizzati e verificare la conformità del prodotto alle caratteristiche classificate durante le ispezioni.",
"- Ministero dell'Interno - Dipartimento della Pubblica Sicurezza / Ispettorato Generale per la Sicurezza degli Esplosivi: Ente titolare del procedimento di riconoscimento e classificazione; mantiene il registro nazionale dei prodotti esplosivi autorizzati."
],
"ulterioriInformazioni": [
"- Atto: Comunicato Ministero dell'Interno - Riconoscimento e classificazione prodotto esplosivo.",
"- Codice identificativo pratica: 26A04128.",
"- Fonte ufficiale: Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - Serie Generale n. 190 del 18 agosto 2026.",
"- Entrata in vigore/Efficacia: La classificazione ha efficacia dalla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (18 agosto 2026), salvo diversa decorrenza specificata nel testo integrale del comunicato (es. data di firma del decreto dirigenziale).",
"- Normativa di riferimento: D.Lgs. 4 agosto 2015, n. 123 (nuova disciplina esplosivi civili); Direttiva 2014/28/UE; R.D. 18 giugno 1931, n. 773 (TULPS) e R.D. 14 gennaio 1932, n. 635 (Regolamento esecuzione TULPS); Accordo ADR per il trasporto.",
"- Competenza procedimentale: Ministero dell'Interno - Dipartimento della Pubblica Sicurezza - Direzione Centrale per gli Affari Generali della Pubblica Sicurezza / Ispettorato Generale per la Sicurezza degli Esplosivi.",
"- Nota operativa: Per i dettagli tecnici completi (denominazione commerciale, ditta produttrice, numero ONU, classe, gruppo compatibilità, scheda tecnica) è necessario consultare il testo integrale del comunicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 190/2026 o il portale degli esplosivi civili del Ministero dell'Interno."
]
}