Questa scheda è una sintesi orientativa generata da Intelligenza Artificiale per facilitare la comprensione del testo. L'AI può compiere errori o imprecisioni. Questo documento NON costituisce parere legale né ha valore giuridico o vincolante. Per qualsiasi uso ufficiale o formale, verificare sempre il testo sulla Gazzetta Ufficiale.
MINISTERO DELLA GIUSTIZIA - CONCORSO (scad. 11 novembre 2026)
Cosa è cambiato
Il Ministero della Giustizia ha pubblicato in Gazzetta Ufficiale (GU n. 70 dell'11 settembre 2026) il bando ufficiale per l'indizione della sessione 2026 dell'esame di Stato per l'abilitazione all'esercizio della professione forense. L'atto disciplina le modalità di accesso, le prove d'esame, i requisiti di ammissione e il calendario per il conseguimento del titolo professionale di avvocato sul territorio nazionale. L'esame è volto a verificare la preparazione teorico-pratica del candidato sia attraverso lo svolgimento delle prove scritte sia mediante la prova orale, secondo la normativa vigente in materia di professioni legali.
Per chi è cambiato
- •Praticanti avvocati e candidati: devono presentare domanda di partecipazione entro i termini previsti, possedendo i requisiti di compiuta pratica forense o maturando gli stessi nei termini fissati dalle disposizioni normative di riferimento per la sessione 2026
- •Commissioni d'esame e Ministero della Giustizia: sono investiti del compito di organizzare le prove, valutare gli elaborati scritti e le prove orali, e gestire le procedure concorsuali su base distrettuale.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il termine ultimo per la presentazione delle domande di partecipazione al concorso è fissato all'11 novembre 2026. L'atto fa riferimento alla sessione d'esame per l'anno 2026. Per le modalità operative di inoltro telematico dell'istanza, i requisiti dettagliati di ammissione, le sedi delle commissioni e il calendario delle prove si rimanda integralmente al testo ufficiale del bando pubblicato sul sito del Ministero della Giustizia e sulla Gazzetta Ufficiale.