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MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 18 giugno 2026
Cosa è cambiato
Il decreto autorizza l'inserimento di specifiche infrastrutture viarie nell'elenco ufficiale delle 'Smart Road di tipo I'. Questa qualifica non è un semplice riconoscimento formale, ma certifica che il tratto stradale è dotato di sistemi tecnologici avanzati per la gestione del traffico, la sicurezza stradale e la sostenibilità ambientale.
In concreto, una Smart Road di tipo I integra tecnologie di monitoraggio in tempo reale, sistemi di comunicazione tra l'infrastruttura e i veicoli (V2I - Vehicle-to-Infrastructure) e strumenti di gestione digitale dei flussi. L'obiettivo è trasformare la strada da semplice supporto fisico a piattaforma digitale capace di prevenire incidenti, ridurre le congestioni e supportare la futura guida autonoma.
Per chi è cambiato
- •Gestori delle infrastrutture (Concessionari e Enti Pubblici): sono ora obbligati a mantenere gli standard tecnologici richiesti per la qualifica di tipo I e a gestire i flussi di dati generati dalle infrastrutture intelligenti secondo le normative vigenti
- •Utenti della strada (Automobilisti e Trasportatori): beneficiano di un incremento della sicurezza stradale, di una migliore informazione in tempo reale sulle condizioni del traffico e di una riduzione dei tempi di percorrenza grazie alla gestione ottimizzata dei flussi
- •Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti: assume il compito di aggiornare l'elenco ufficiale e di vigilare affinché le infrastrutture qualificate mantengano i requisiti tecnici necessari.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
L'atto è stato emanato il 18 giugno 2026 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 11 settembre 2026. L'efficacia dell'inclusione nell'elenco è immediata a partire dalla data di pubblicazione. L'organo competente per la gestione e l'aggiornamento di tale elenco è il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.