Questa scheda è una sintesi orientativa generata da Intelligenza Artificiale per facilitare la comprensione del testo. L'AI può compiere errori o imprecisioni. Questo documento NON costituisce parere legale né ha valore giuridico o vincolante. Per qualsiasi uso ufficiale o formale, verificare sempre il testo sulla Gazzetta Ufficiale.
MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY - DECRETO 13 agosto 2026
Cosa è cambiato
Con il decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 13 agosto 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 211 dell'11 settembre 2026, si è proceduto alla formalizzazione della sostituzione del commissario liquidatore della procedura di liquidazione coatta amministrativa della «Coopservice società cooperativa a responsabilità limitata», con sede legale a Padova.
Questo tipo di provvedimento ministeriale rientra nelle attività di vigilanza e gestione straordinaria degli enti cooperativi sottoposti a procedure concorsuali pubbliche. La sostituzione del commissario liquidatore garantisce la continuità e la regolarità delle operazioni di chiusura della procedura concorsuale, tutelando gli interessi dei creditori, dei soci e dei terzi coinvolti nella gestione del patrimonio della cooperativa in dissesto.
Per chi è cambiato
- •Soci e Creditori della cooperativa: registrano un cambio nella guida della procedura concorsuale, figura a cui dovranno fare riferimento per l'accertamento dei crediti e la gestione delle fasi liquidatorie
- •Organi amministrativi e di controllo della procedura: il nuovo commissario subentra nei pieni poteri e nelle responsabilità di gestione della liquidazione coatta amministrativa precedentemente assegnati al precedente commissario
- •Ministero delle Imprese e del Made in Italy: esercita il proprio potere di alta vigilanza e controllo sulla regolarità e sull'andamento delle procedure concorsuali delle società cooperative.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il decreto è stato emanato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy ed è entrato in vigore in concomitanza con la sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (Serie Generale n. 211 dell'11 settembre 2026). Per informazioni di dettaglio sulle modalità di insinuazione al passivo o sullo stato della procedura, gli interessati devono rivolgersi direttamente agli uffici della procedura concorsuale presso la sede della società a Padova.