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MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA SICUREZZA ENERGETICA - COMUNICATO
Cosa è cambiato
Il Comunicato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 190 del 18 agosto 2026 rende ufficiale l'avvenuta pubblicazione del Decreto del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) del 18 giugno 2026. Tale Decreto istituisce il "Meccanismo di supporto a regime" per gli impianti a fonti rinnovabili i cui costi di generazione sono vicini alla competitività di mercato, dando attuazione agli articoli 6 e 7 del Decreto Legislativo 8 novembre 2021, n. 199 (di recepimento della Direttiva RED II). In termini pratici, questo atto segna l'operatività del quadro incentivante stabile (non più transitorio) per le tecnologie rinnovabili "mature ma non ancora pienamente competitive" (tipicamente geotermia, idroelettrico, biomasse, biogas, eolico onshore in specifiche configurazioni), che accedono a incentivi tramite procedure competitive (aste/registri) gestite dal GSE, sostituendo i vecchi regimi transitori (ex DM 4 luglio 2019). La pubblicazione in GU fa decorrere i termini per l'entrata in vigore del Decreto (solitamente il quindicesimo giorno successivo, salvo diversa previsione interna) e rende esecutive le regole per i primi bandi.
Per chi è cambiato
- •Produttori di energia da fonti rinnovabili (geotermia, idroelettrico, biomasse, biogas, eolico onshore, solare termodinamico): possono ora accedere ai nuovi bandi per ottenere contratti per differenza (CfD) o tariffe di riferimento, necessari per la bancabilità di nuovi impianti o rifacimenti (repowering/rifacimento totale).
- •Gestore dei Servizi Energetici (GSE): è l'ente attuatore designato per la gestione delle procedure competitive (aste al ribasso, registri), la stipula dei contratti, il monitoraggio e l'erogazione degli incentivi.
- •Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE): definisce i contingenti di potenza annuali, i parametri di riferimento (tariffe massime, coefficienti) e vigila sull'attuazione.
- •ARERA: chiamata ad aggiornare le regole di dispacciamento, misura e regolazione contabile per integrare i nuovi contratti per differenza nel sistema elettrico.
- •Consumatori finali e imprese energivore: gli oneri del meccanismo confluiscono negli oneri generali di sistema (bolletta elettrica), con impatto sulla componente A3/ASOS; le imprese energivore potrebbero beneficiare di agevolazioni sugli oneri se rispettano i requisiti di efficienza.
- •Regioni ed Enti locali: competenti per le autorizzazioni uniche (AU) e VIA/VAS degli impianti che risulteranno vincitori delle procedure, con tempi certi per non far decadere il diritto all'incentivo.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Consultare la Gazzetta Ufficiale per le date e le scadenze specifiche.