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MINISTERO DELL'AGRICOLTURA, DELLA SOVRANITA' ALIMENTARE E DELLE FORESTE - DECRETO 31 agosto 2026
Cosa è cambiato
Il Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste ha formalmente rinnovato e confermato l'incarico ufficiale al Consorzio tutela vini DOC Friuli Aquileia. Tale provvedimento autorizza il Consorzio a continuare a svolgere le funzioni chiave di tutela, promozione, valorizzazione, vigilanza, informazione del consumatore e cura generale degli interessi relativi alla Denominazione di Origine Controllata (DOC) «Friuli Aquileia», in conformità con quanto stabilito dall'articolo 41, commi 1 e 4, della legge 12 dicembre 2016, n. 238.
La conferma dell'incarico garantisce la continuità nella gestione collettiva della denominazione vitivinicola. Ciò significa che il Consorzio mantiene i poteri di vigilanza sul mercato e lungo la filiera produttiva per prevenire frodi o usi indebiti della denominazione, oltre a portare avanti le attività di valorizzazione del territorio e dei vini tutelati, assicurando al contempo la corretta informazione e tutela del consumatore finale.
Per chi è cambiato
- •Produttori e Viticoltori della DOC Friuli Aquileia: mantengono un interlocutore istituzionale riconosciuto per la tutela collettiva della denominazione, beneficiando delle attività di promozione e valorizzazione commerciale dei propri vini sui mercati nazionali e internazionali
- •Consorzio tutela vini DOC Friuli Aquileia: vede confermate e prorogate le proprie funzioni di ordine pubblico economico, vigilanza e tutela della denominazione ai sensi della legge n. 238/2016, operando in raccordo con il Ministero
- •Consumatori: continuano a beneficiare di un sistema strutturato di controlli, trasparenza e garanzia sull'origine, sulla qualità e sulle caratteristiche specifiche dei vini a denominazione d'origine controllata «Friuli Aquileia»
- •Organi di controllo e Enti Pubblici: possono fare affidamento sul Consorzio quale organismo ufficiale di supporto nelle attività di vigilanza e tutela della denominazione sul mercato.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il decreto è stato emanato in data 31 agosto 2026 ed è entrato in vigore a seguito della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 211 dell'11 settembre 2026. L'autorizzazione fa riferimento al quadro normativo delineato dall'articolo 41, commi 1 e 4, della legge 12 dicembre 2016, n. 238 (Testo unico della vite e del vino). L'autorità competente al rilascio e al monitoraggio dell'incarico è il Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.