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MINISTERO DELL'AGRICOLTURA, DELLA SOVRANITA' ALIMENTARE E DELLE FORESTE - DECRETO 23 luglio 2026
Cosa è cambiato
Il decreto del Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste del 23 luglio 2026 introduce modifiche e aggiornamenti al precedente decreto del 19 dicembre 2022, che disciplina le disposizioni nazionali di attuazione del regolamento (UE) n. 1308/2013 in materia di organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli, con specifico riferimento al sistema di autorizzazioni per i nuovi impianti viticoli. L'intervento normativo adegua il quadro regolatorio nazionale per la gestione dei diritti di impianto dei vigneti, incidendo sulle modalità di rilascio delle autorizzazioni, sulla gestione del potenziale produttivo del settore vitivinicolo e sui criteri di priorità o ammissibilità per i produttori che intendono avviare o ampliare la coltivazione della vite.
Per chi è cambiato
- •Viticoltori e Imprese Agricole: modifiche dirette alle procedure di richiesta, ottenimento e gestione delle autorizzazioni per i nuovi impianti o reimpianti di vigneti, con impatti sulla pianificazione strategica aziendale e sulla gestione del potenziale produttivo
- •Organizzazioni Professionali Agricole e Consorzi di Tutela: soggetti coinvolti nelle dinamiche di monitoraggio del settore e nell'applicazione delle regole di mercato e di controllo della produzione vitivinicola
- •Regioni, Province Autonome e Organismi Pagatori: chiamati ad applicare le nuove disposizioni normative nell'istruttoria delle istanze presentate dai produttori, nella gestione del potenziale viticolo regionale e nei relativi controlli amministrativi e di campo.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il provvedimento è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 211 dell'11 settembre 2026 ed entra in vigore secondo i termini ordinari previsti per i decreti ministeriali, fatte salve eventuali decorrenze specifiche indicate nel testo normativo. L'attuazione operativa compete al Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, in coordinamento con le Regioni e gli organismi regionali competenti per l'agricoltura.