Questa scheda è una sintesi orientativa generata da Intelligenza Artificiale per facilitare la comprensione del testo. L'AI può compiere errori o imprecisioni. Questo documento NON costituisce parere legale né ha valore giuridico o vincolante. Per qualsiasi uso ufficiale o formale, verificare sempre il testo sulla Gazzetta Ufficiale.
MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY - DECRETO 12 agosto 2026
Cosa è cambiato
Con il decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 12 agosto 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 209 del 9 settembre 2026, è stata disposta la sottoposizione alla procedura di liquidazione coatta amministrativa della «F.C.S. - Società cooperativa sociale - Onlus», con sede legale nel Comune di Monterotondo. Contestualmente all'avvio della procedura concorsuale di natura pubblicistica, il provvedimento ministeriale ha provveduto alla nomina del commissario liquidatore, figura incaricata di gestire la fase di scioglimento della cooperativa, inventariare il patrimonio, accertare le passività e procedere alla liquidazione dell'attivo nell'interesse dei creditori e nel rispetto della normativa vigente in materia di società cooperative e enti non commerciali.
Per chi è cambiato
- •Soci e Lavoratori della cooperativa: subiscono l'interruzione dell'attività sociale e lavorativa a causa dello scioglimento coattivo dell'ente, con la necessità di verificare la posizione contributiva, retributiva e l'eventuale accesso ad ammortizzatori sociali o procedure concorsuali a tutela dei crediti di lavoro
- •Creditori della società: si interfacciano direttamente con il commissario liquidatore nominato dal Ministero per l'insinuazione al passivo e la rivendicazione dei crediti vantati nei confronti della cooperativa sociale
- •Organi di controllo e Ministero delle Imprese e del Made in Italy: assumono la supervisione e la gestione amministrativa della procedura straordinaria attraverso il commissario liquidatore designato per ristabilire la legalità e definire la posizione patrimoniale dell'ente.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
La procedura di liquidazione coatta amministrativa è formalmente avviata con la pubblicazione del decreto ministeriale nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (Serie Generale n. 209 del 9 settembre 2026). L'organo competente per la gestione e l'attuazione della procedura è il commissario liquidatore nominato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il quale opera sotto la vigilanza dell'autorità governativa secondo le disposizioni del Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza e della legge speciale sulle cooperative.