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MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY - DECRETO 30 luglio 2026
Cosa è cambiato
Il decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) dispone la liquidazione coatta amministrativa (LCA) della "Service società cooperativa in liquidazione", con sede in Ariccia (Roma). Questo provvedimento segna il passaggio definitivo da una fase di liquidazione volontaria (già indicata nella denominazione sociale "in liquidazione") a una procedura concorsuale pubblica, sottratta all'autonomia degli organi sociali e posta sotto il diretto controllo dello Stato. La LCA è una procedura ad hoc per enti cooperativi e società a prevalente partecipazione pubblica o di rilevante interesse pubblico, finalizzata alla tutela dei creditori e all'interesse generale. Con questo atto: 1) Cessa ogni potere di amministrazione e disposizione dei soci e degli organi sociali residui; 2) Il patrimonio della cooperativa viene vincolato al soddisfacimento dei creditori secondo l'ordine di prelazione legale; 3) Viene nominato un Commissario Liquidatore (organo tecnico indicato dal Ministero) che subentra in tutti i poteri, compie l'inventario, realizza l'attivo, verifica il passivo e ripartisce il ricavato; 4) La società perde la capacità di compiere atti di straordinaria amministrazione e ogni atto dispositivo compiuto dopo il decreto è inefficace rispetto alla massa dei creditori.
Per chi è cambiato
- •Società Cooperativa "Service" (in Ariccia): Perde l'autonomia patrimoniale e gestionale; la denominazione deve essere integrata con l'indicazione "in liquidazione coatta amministrativa"; gli organi sociali (assemblea, consiglio di amministrazione, liquidatori volontari) sono di fatto esautorati.
- •Creditori (fornitori, banche, dipendenti, erario, enti previdenziali): Devono insinuarsi al passivo presentando domanda al Commissario Liquidatore entro i termini perentori stabiliti dalla legge (generalmente 30 giorni dalla pubblicazione in GU, ex art. 201 L. 267/1942); i crediti non ammessi in via tardiva sono soddisfatti solo dopo quelli tempestivi. I creditori privilegiati (es. dipendenti per TFR e retribuzioni, erario) mantengono le prelazioni legali su beni specifici o sul patrimonio generale.
- •Soci Cooperatori: Subiscono la perdita del valore delle quote sociali (rischio di azzeramento se l'attivo non copre i debiti); sono tenuti al versamento dei conferimenti ancora dovuti; in caso di insufficienza d'attivo, possono essere chiamati a rispondere per le obbligazioni sociali nei limiti dello statuto e della legge (responsabilità solidale per i soci di cooperative a responsabilità limitata solo se non versati i conferimenti, diversa per quelle a responsabilità illimitata).
- •Lavoratori Dipendenti: I rapporti di lavoro non si estinguono automaticamente ma il Commissario può licenziare per giustificato motivo oggettivo (chiusura attività) con procedure semplificate; i crediti lavoristici (stipendi, TFR, indennità) godono di privilegio generale mobiliare (art. 2751 bis c.c.) e sono pagati in prededuzione rispetto ai creditori chirografari.
- •Commissario Liquidatore (nominato dal MIMIT): Assume la legale rappresentanza della società; gestisce la contabilità, incassa crediti, vende beni (anche tramite aste pubbliche), propone lo stato passivo al Giudice Delegato, predispone i piani di riparto.
- •Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT): Esercita la vigilanza sulla procedura, approva i conti del Commissario, autorizza atti di straordinaria amministrazione, revoca il Commissario per gravi motivi.
- •Tribunale di Velletri (competente per territorio su Ariccia): Nomina il Giudice Delegato che controlla la regolarità della procedura, omologa lo stato passivo, autorizza le vendite e i riparti.
- •Registro delle Imprese (Camera di Commercio di Roma): Provvede all'iscrizione del decreto e della nomina del Commissario, con annotazione dello stato di LCA; alla chiusura, cancella la società.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Consultare la Gazzetta Ufficiale per le date e le scadenze specifiche.