Questa scheda è una sintesi orientativa generata da Intelligenza Artificiale per facilitare la comprensione del testo. L'AI può compiere errori o imprecisioni. Questo documento NON costituisce parere legale né ha valore giuridico o vincolante. Per qualsiasi uso ufficiale o formale, verificare sempre il testo sulla Gazzetta Ufficiale.
MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY - DECRETO 30 luglio 2026
Cosa è cambiato
Il Decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) del 30 luglio 2026 dispone la liquidazione coatta amministrativa (LCA) della cooperativa sociale "Mondi Possibili - Cooperativa sociale onlus", con sede in Bareggio (Milano). Si tratta di una procedura concorsuale pubblica, alternativa al fallimento, riservata agli enti cooperativi e ad altri soggetti vigilati dal Ministero, che viene attivata quando l'ente si trova in stato di insolvenza o gravi irregolarità gestionali. Con questo provvedimento: 1) L'ente viene spogliato dei poteri di amministrazione e disposizione del proprio patrimonio; 2) Viene nominato un Commissario liquidatore (la cui identità non è specificata nel titolo estratto ma è parte integrante del decreto), che subentra nella gestione dell'ente con il compito di realizzare l'attivo, pagare i creditori secondo la graduazione legale e, infine, chiedere la cancellazione dell'ente dal registro delle imprese; 3) La cooperativa cessa di operare secondo il proprio scopo mutualistico e avvia la fase di dismissione.
Per chi è cambiato
- •Mondi Possibili - Cooperativa sociale onlus (Bareggio): Perde l'autonomia gestionale e patrimoniale; gli organi sociali (Consiglio di Amministrazione, Presidente, Assemblea dei soci) sono sospesi dalle loro funzioni; l'ente avvia il percorso verso l'estinzione giuridica.
- •Commissario Liquidatore (nominato con il decreto): Assume la legale rappresentanza dell'ente e pieni poteri per la gestione della liquidazione (inventario, vendita beni, verifica crediti, riparto attivo).
- •Creditori della cooperativa (fornitori, banche, erario, enti previdenziali, dipendenti per crediti di lavoro): Devono presentare domanda di ammissione al passivo della liquidazione nei termini che saranno fissati dal Commissario (generalmente 30-60 giorni dalla pubblicazione del decreto o dalla notifica), pena l'esclusione dal riparto.
- •Lavoratori dipendenti: I rapporti di lavoro non si estinguono automaticamente; il Commissario può proseguire l'attività temporaneamente per favorire la vendita o disporre i licenziamenti per giustificato motivo oggettivo con precedenza per le indennità e TFR (crediti prededotti/privilegiati).
- •Soci cooperatori: Perdono il diritto di voto e il controllo sull'impresa; il valore delle quote sociali viene azzerato o rimborsato solo in via residuale, dopo il pagamento integrale di tutti i creditori (chirografari e privilegiati).
- •Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT): Esercita la funzione di vigilanza e controllo sulla procedura, approvando le relazioni del Commissario e autorizzando gli atti di straordinaria amministrazione.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
- •Data del Decreto: 30 luglio 2026.
- •Pubblicazione in Gazzetta Ufficiale: Serie Generale n. 190 del 18 agosto 2026 (atto n. 26A04025). La pubblicazione in GU rende la procedura opponibile ai terzi e fa decorrere i termini per le eventuali impugnative (es. ricorso al TAR Lazio entro 60 giorni per vizi di legittimità).
- •Base giuridica: Regio Decreto 16 marzo 1942, n. 267 (Legge fallimentare), Titolo IV (Liquidazione coatta amministrativa), artt. 194 ss., e D.Lgs. 2 agosto 2002, n. 220 (Riordino disciplina cooperative) per gli aspetti specifici degli enti cooperativi.
- •Sede della procedura: Bareggio (MI). Il Commissario fisserà la propria sede operativa per le comunicazioni e la ricezione delle domande di ammissione al passivo.
- •Adempimenti immediati: Il Commissario deve depositare copia del decreto presso il Registro delle Imprese di Milano-Monza Brianza-Lodi per l'iscrizione della liquidazione coatta; deve procedere all'inventario dei beni e alla redazione dello stato di graduazione dei creditori.