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PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - COMMISSARIO STRAORDINARIO RICOSTRUZIONE SISMA 2016 - ORDINANZA 8 luglio 2026
Cosa è cambiato
L'Ordinanza del Commissario Straordinario per la Ricostruzione Sisma 2016 dell'8 luglio 2026 (Ordinanza n. 12/2026) introduce modifiche formali e sostanziali ai termini procedurali per la ricostruzione privata nei territori colpiti dagli eventi sismici del 2016. In particolare, il provvedimento interviene modificando la precedente Ordinanza n. 1 del 2 luglio 2025, operando in attuazione dell'articolo 1, comma 678, della legge n. 207 del 2024 e dell'articolo 2, comma 2, del decreto-legge n. 189 del 2016.
La norma è finalizzata a ridefinire, prorogare o ottimizzare le tempistiche e le scadenze relative alla presentazione delle istanze di contributo e all'esecuzione dei lavori di riparazione o ricostruzione degli immobili privati danneggiati o distrutti dal terremoto. L'obiettivo pratico è evitare la decadenza dei benefici per i soggetti interessati e garantire una maggiore flessibilità nella gestione dei cantieri e delle pratiche burocratiche affidate agli Uffici Speciali per la Ricostruzione.
Per chi è cambiato
- •Cittadini e proprietari di immobili danneggiati (famiglie, residenti e non residenti): beneficiano di una rimodulazione dei termini temporali, che consente loro di disporre di maggiore margine per completare la presentazione delle domande di contributo o rispettare le scadenze procedurali legate ai progetti di ricostruzione privata senza perdere il diritto ai finanziamenti pubblici
- •Professionisti e tecnici incaricati (ingegneri, architetti, geometri, geologi): ottengono un aggiornamento del quadro normativo di riferimento per la gestione delle pratiche edilizie, con la possibilità di adeguare i cronoprogrammi e la documentazione tecnica alle nuove scadenze disposte dal Commissario Straordinario
- •Imprese edili e operatori economici: possono pianificare con maggiore certezza l'avanzamento dei cantieri di ricostruzione privata, potendo contare su termini rivisti per l'esecuzione e la rendendicontazione dei lavori ammessi a contributo
- •Uffici Speciali per la Ricostruzione (USR) e Comuni del cratere: sono chiamati ad adeguare le proprie attività istruttorie e di controllo alle nuove tempistiche stabilite dall'ordinanza commissariale, gestendo le istanze dei cittadini secondo le scadenze aggiornate.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
L'ordinanza è stata adottata in data 8 luglio 2026 ed è entrata in vigore a seguito della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 208 del 8 settembre 2026. Il quadro operativo di riferimento fa capo alla struttura commissariale per la ricostruzione post-sisma 2016, in stretto raccordo con gli Uffici Speciali per la Ricostruzione delle Regioni interessate (Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria). Per l'applicazione concreta delle disposizioni, i richiedenti e i professionisti devono fare riferimento alle indicazioni operative e ai portali telematici dedicati gestiti dagli USR territorialmente competenti, verificando l'esatta scadenza dei termini prorogati o modificati rispetto all'originaria ordinanza n. 1/2025.