Questa scheda è una sintesi orientativa generata da Intelligenza Artificiale per facilitare la comprensione del testo. L'AI può compiere errori o imprecisioni. Questo documento NON costituisce parere legale né ha valore giuridico o vincolante. Per qualsiasi uso ufficiale o formale, verificare sempre il testo sulla Gazzetta Ufficiale.
MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY - DECRETO 11 agosto 2026
Cosa è cambiato
Con il decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy dell'11 agosto 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 208 del 8 settembre 2026, è stata disposta la sottoposizione alla procedura di liquidazione coatta amministrativa della «Domus Nova società cooperativa sociale», con sede legale nel comune di Monterotondo. Contestualmente al provvedimento di scioglimento coattivo dell'ente mutualistico, l'autorità di vigilanza ha provveduto alla nomina di un commissario liquidatore, figura incaricata di gestire la fase concorsuale, inventariare il patrimonio aziendale, accertare le passività e tutelare le ragioni dei creditori secondo le norme previste dall'ordinamento per le procedure concorsuali delle cooperative sociali.
Per chi è cambiato
- •Soci e Amministratori della cooperativa: decadono dalle cariche sociali e subentrano nella gestione della procedura il commissario liquidatore e gli organi di controllo nominati dall'amministrazione pubblica, con l'obbligo di consegnare libri sociali, scritture contabili e beni aziendali
- •Creditori della società: acquisiscono il diritto e l'onere di presentare le istanze di ammissione al passivo nei termini e secondo le modalità stabilite dalla procedura concorsuale per il recupero dei crediti vantati nei confronti della Domus Nova
- •Lavoratori e Dipendenti: vedono cessare il rapporto o modificarsi la gestione dello stesso in virtù dell'apertura della procedura concorsuale, con l'attivazione delle tutele previste dalla legge in materia di crisi d'impresa e salvaguardia dei crediti da lavoro (es. Fondo di Garanzia INPS), ove applicabili
- •Ministero delle Imprese e del Made in Italy: esercita i poteri di alta sorveglianza sulla procedura attraverso il commissario liquidatore nominato con il decreto.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il provvedimento è entrato in vigore ed è divenuto operativo a far data dalla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 208 del 8 settembre 2026. L'amministrazione competente al monitoraggio e alla gestione della procedura è il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che sovrintende all'operato del commissario liquidatore nominato per curare le fasi di accertamento dello stato insolvenza, liquidazione dell'attivo e ripartizione tra i creditori.