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MINISTERO DELL'AGRICOLTURA, DELLA SOVRANITA' ALIMENTARE E DELLE FORESTE - DECRETO 6 agosto 2026
Cosa è cambiato
Il decreto ministeriale del 6 agosto 2026 conferisce al Consorzio Nazionale Sistema Legno (CNSL) il ruolo esclusivo di soggetto gestore nazionale per l'assegnazione e il controllo dell'utilizzo del marchio IPPC/FAO (conforme allo standard ISPM-15) sugli imballaggi in legno destinati all'esportazione. In pratica, viene formalizzata l'autorità del CNSL a gestire il registro nazionale delle imprese autorizzate al trattamento termico (HT) o alla fumigazione (MB) del legno da imballaggio, a rilasciare i codici identificativi univoci (composti dal codice paese 'IT', dal codice regionale/provinciale e dal numero progressivo dell'impresa) e a vigilare sulla corretta apposizione del marchio su pallet, casse, bobine e altri supporti in legno. Questa nomina centralizza in un unico ente consortile – rappresentativo della filiera legno – la funzione precedentemente frammentata o gestita in via transitoria, garantendo uniformità procedurale, tracciabilità e conformità agli obblighi fitosanitari internazionali per evitare il blocco delle merci alle dogane estere.
Per chi è cambiato
- •Imprese produttrici e trattatrici di imballaggi in legno (segherie, imprese di imballaggio, riparatori di pallet): Devono necessariamente rivolgersi al CNSL per ottenere l'autorizzazione all'uso del marchio IPPC, sottoporsi ai controlli periodici previsti dal sistema di gestione e apporre il marchio completo (simbolo IPPC + codice IT + codice trattamento) su ogni unità prodotta. Senza questa registrazione, gli imballaggi non sono conformi per l'export extra-UE.
- •Operatori economici esportatori (settore manifatturiero, agroalimentare, logistica, chimico): Hanno la garanzia che gli imballaggi in legno acquistati da fornitori registrati presso CNSL sono conformi allo standard ISPM-15, riducendo il rischio di respingimenti, ritardi o costi di ritrattamento alle frontiere dei paesi terzi.
- •Consorzio Nazionale Sistema Legno (CNSL): Acquisisce la titolarità formale e la responsabilità legale della gestione del sistema nazionale di marchiatura, inclusa la tenuta dell'elenco ufficiale delle imprese autorizzate, l'organizzazione degli audit ispettivi (spesso delegati a organismi terzi accreditati) e la comunicazione dei dati alle autorità fitosanitarie nazionali (Servizio Fitosanitario Centrale/Regionale) e all'IPPC Secretariat.
- •Servizi Fitosanitari Regionali e Centrali (MASAF): Dispongono di un interlocutore unico e strutturato per il monitoraggio della conformità fitosanitaria del legno da imballaggio, semplificando la sorveglianza ufficiale e lo scambio di informazioni con l'Organizzazione per la Protezione delle Piante (EPPO) e la FAO.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Entrata in vigore: Il decreto è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 190 del 18 agosto 2026; l'efficacia decorre generalmente dalla data di pubblicazione o dalla data indicata nel testo integrale del decreto (solitamente il giorno successivo o il quindicesimo giorno). Organo competente: Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) - Dipartimento delle politiche competitive, della qualità agroalimentare, della pesca e dell'ippica - Ufficio fitosanitario centrale. Attuazione: Il CNSL dovrà rendere operative le procedure di iscrizione, rinnovo e revoca dell'autorizzazione, definendo i disciplinari tecnici e le tariffe per i servizi di gestione e controllo. Sanzioni: L'utilizzo fraudolento del marchio IPPC/FAO o la produzione/esportazione di imballaggi non conformi comporta l'applicazione delle sanzioni amministrative e penali previste dalla normativa fitosanitaria nazionale (D.Lgs. 214/2005 e s.m.i.) e dal Regolamento UE 2016/2031, inclusi sequestro della merce, divieto di commercializzazione e sanzioni pecuniarie a carico dell'operatore responsabile.