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MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 1 giugno 2026
Cosa è cambiato
Il decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 1° giugno 2026 dispone l'assegnazione delle risorse del fondo statale dedicato al finanziamento degli investimenti e allo sviluppo infrastrutturale del Paese. In particolare, lo stanziamento viene indirizzato e ripartito a favore degli interventi di competenza del Ministero delle imprese e del made in Italy.
Questa misura ha l'obiettivo pratico di sbloccare e alimentare finanziamenti mirati a potenziare le infrastrutture produttive, sostenere i processi di crescita industriale e modernizzare le linee di intervento strategiche gestite dal Ministero delle imprese e del made in Italy, garantendo la copertura finanziaria per progetti di rilevanza nazionale orientati allo sviluppo economico e tecnologico.
Per chi è cambiato
- •Ministero delle imprese e del made in Italy: riceve formalmente l'assegnazione delle risorse dal fondo centrale, assumendo la responsabilità della gestione, dell'indirizzo e del monitoraggio degli investimenti infrastrutturali e industriali finanziati
- •Amministrazioni centrali dello Stato: interessate dalla gestione complessiva del fondo per il finanziamento degli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del Paese
- •Imprese, operatori economici e filiere produttive: beneficiano indirettamente, tramite i bandi e gli interventi attuati dal Ministero, di nuove opportunità di sviluppo, ammodernamento tecnologico e sostegno agli investimenti.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il provvedimento è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - Serie Generale n. 208 del 8 settembre 2026. L'organo competente per l'adozione e l'attuazione dell'assegnazione è il Ministero dell'Economia e delle Finanze, in raccordo con il Ministero delle imprese e del made in Italy per la successiva declinazione operativa degli interventi infrastrutturali previsti.