Questa scheda è una sintesi orientativa generata da Intelligenza Artificiale per facilitare la comprensione del testo. L'AI può compiere errori o imprecisioni. Questo documento NON costituisce parere legale né ha valore giuridico o vincolante. Per qualsiasi uso ufficiale o formale, verificare sempre il testo sulla Gazzetta Ufficiale.
AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO - COMUNICATO
Cosa è cambiato
L'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha disposto la revoca ufficiale, su espressa rinuncia da parte del titolare, dell'Autorizzazione all'Immissione in Commercio (AIC) del medicinale per uso umano denominato «Cefaclor EG». Tale provvedimento comporta l'interruzione definitiva della commercializzazione del farmaco sul territorio nazionale. Il Cefaclor è un antibiotico appartenente alla classe delle cefalosporine di seconda generazione, tradizionalmente utilizzato per il trattamento di diverse tipologie di infezioni batteriche (quali infezioni delle vie respiratorie, dell'orecchio medio, della pelle e delle vie urinarie). Con la pubblicazione del comunicato nella Gazzetta Ufficiale, il medicinale viene meno dal mercato nella specifica versione commercializzata dal titolare rinunciante, richiedendo quindi ai prescrittori di orientarsi verso alternative terapeutiche equivalenti già disponibili.
Per chi è cambiato
- •Medici di medicina generale e specialisti: non potranno più prescrivere il farmaco «Cefaclor EG» e dovranno aggiornare i propri piani terapeutici o prescrivere antibiotici equivalenti a base di cefaclor prodotti da altre aziende farmaceutiche, ove disponibili, o molecole alternative
- •Pazienti e cittadini: che utilizzavano abitualmente questa specifica formulazione dovranno rivolgersi al medico curante o al farmacista per la sostituzione del medicinale con alternative terapeutiche con il medesimo principio attivo o della stessa classe farmacologica
- •Farmacie e distributori intermedi: dovranno verificare le giacenze residue in magazzino e procedere alla gestione dello smaltimento o della restituzione secondo le procedure commerciali e di legge vigenti per i farmaci revocati su rinuncia, non potendo più effettuare nuovi ordini per questo specifico prodotto
- •Titolare dell'autorizzazione (Azienda farmaceutica EG): decade da ogni diritto e obbligo connesso alla commercializzazione del medicinale «Cefaclor EG» oggetto della rinuncia.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il provvedimento è contenuto nel comunicato AIFA pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 207 del 7 settembre 2026. Trattandosi di una revoca su rinuncia del titolare dell'AIC, l'efficacia del provvedimento decorre secondo i termini ordinari previsti dalla normativa farmaceutica e dalle comunicazioni dirette agli operatori sanitari da parte dell'Agenzia Italiana del Farmaco. Per la gestione delle scorte residue presso la filiera distributiva (grossisti e farmacie), si applicano le consuete procedure di smaltimento dei lotti presenti sul mercato stabilite dall'AIFA e dalle autorità sanitarie competenti.