Questa scheda è una sintesi orientativa generata da Intelligenza Artificiale per facilitare la comprensione del testo. L'AI può compiere errori o imprecisioni. Questo documento NON costituisce parere legale né ha valore giuridico o vincolante. Per qualsiasi uso ufficiale o formale, verificare sempre il testo sulla Gazzetta Ufficiale.
MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY - DECRETO 12 agosto 2026
Cosa è cambiato
Il provvedimento ministeriale dispone lo scioglimento d'autorità e l'avvio della procedura di liquidazione coatta amministrativa nei confronti della «Casa del Tempo società cooperativa sociale», con sede legale a Roma. Contestualmente all'apertura della procedura concorsuale, viene formalmente nominato un commissario liquidatore, figura incaricata di gestire la fase di accertamento dello stato passivo, la liquidazione del patrimonio aziendale e la tutela dei creditori e dei soggetti terzi coinvolti.
La liquidazione coatta amministrativa rappresenta una procedura concorsuale di carattere pubblicistico, applicata in via esclusiva agli enti cooperativi e alle imprese che svolgono attività di interesse generale o soggette a particolare vigilanza statale. Con questo atto, gli organi di amministrazione e controllo ordinari della cooperativa decadono dalle loro funzioni, trasferendo tutti i poteri gestori e di rappresentanza in capo al commissario liquidatore nominato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Per chi è cambiato
- •Soci e amministratori della cooperativa: decadenza immediata dalle cariche sociali e perdita del potere di gestione sull'ente, con obbligo di consegnare beni, scritture contabili e documentazione al commissario liquidatore
- •Creditori, fornitori e creditori sociali: necessità di presentare istanza di ammissione al passivo della procedura concorsuale nei termini e secondo le modalità stabilite dalla legge fallimentare e dal codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza
- •Utenti e soggetti beneficiari dei servizi sociali: interruzione o riorganizzazione delle attività erogate dalla cooperativa sul territorio di Roma, sottoposte alla valutazione e alla gestione del commissario liquidatore nell'interesse della procedura
- •Ministero delle Imprese e del Made in Italy: esercizio dei poteri di alta vigilanza, direzione e controllo sull'operato del commissario liquidatore e sull'andamento della procedura concorsuale.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il decreto è stato adottato in data 12 agosto 2026 ed è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - Serie Generale n. 207 del 7 settembre 2026, data dalla quale la liquidazione coatta amministrativa produce i suoi effetti giuridici. L'autorità competente alla vigilanza e alla gestione della procedura è il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, attraverso il commissario liquidatore nominato nel provvedimento. Per informazioni di dettaglio, verifiche sulle scadenze per l'insinuazione al passivo o per la presentazione di istanze, i creditori e gli interessati devono rivolgersi direttamente agli uffici della procedura presso la sede della cooperativa o contattare il Ministero.