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MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 29 maggio 2026
Cosa è cambiato
Il decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 29 maggio 2026 dispone l'assegnazione delle risorse del fondo statale dedicato al finanziamento degli investimenti e allo sviluppo infrastrutturale del Paese. In particolare, il provvedimento destina specifici stanziamenti di questo fondo agli interventi di competenza del Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR).
L'intervento si inserisce nella strategia di potenziamento delle infrastrutture pubbliche nazionali, focalizzandosi sul settore dell'istruzione superiore, della ricerca scientifica e tecnologica. L'obiettivo pratico è permettere al Ministero dell'Università e della Ricerca di avviare, proseguire o completare opere infrastrutturali strategiche, ammodernare i laboratori, le strutture universitarie e i centri di ricerca, migliorando così la competitività del sistema accademico e scientifico italiano.
Per chi è cambiato
- •Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR): riceve la titolarità e la gestione delle risorse finanziarie assegnate dal fondo statale, con l'obbligo di coordinare e monitorare l'attuazione degli interventi infrastrutturali previsti
- •Università statali, Istituzioni AFAM (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica) ed Enti di ricerca pubblici: beneficiano direttamente dei finanziamenti per la realizzazione di nuove opere, la riqualificazione energetica o strutturale degli edifici e l'aggiornamento tecnologico delle dotazioni di ricerca
- •Imprese del settore edile, impiantistico e tecnologico: trovano nuove opportunità di mercato attraverso la partecipazione alle procedure di appalto pubblico per la realizzazione delle infrastrutture e degli interventi finanziati
- •Studenti, ricercatori e personale accademico: beneficiano indirettamente di strutture più moderne, sicure, accessibili e dotate di tecnologie avanzate per la didattica e la ricerca.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il decreto è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 207 del 7 settembre 2026. L'attuazione operativa degli interventi spetta al Ministero dell'Università e della Ricerca, il quale definirà i criteri di riparto delle risorse tra i singoli enti beneficiari, i cronoprogrammi di spesa e le relative modalità di monitoraggio. Per la gestione dei fondi e l'affidamento dei lavori si applicano le procedure ordinarie previste dal Codice dei Contratti Pubblici e le eventuali milestone e target associati ai fondi di investimento di riferimento.