Questa scheda è una sintesi orientativa generata da Intelligenza Artificiale per facilitare la comprensione del testo. L'AI può compiere errori o imprecisioni. Questo documento NON costituisce parere legale né ha valore giuridico o vincolante. Per qualsiasi uso ufficiale o formale, verificare sempre il testo sulla Gazzetta Ufficiale.
MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY - DECRETO 5 agosto 2026
Cosa è cambiato
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha disposto la liquidazione coatta amministrativa della «Altri Mondi società cooperativa sociale» con sede a Potenza. Questo provvedimento rappresenta una procedura concorsuale speciale applicabile alle cooperative, che ne determina la cessazione dell'attività imprenditoriale e l'obbligo di liquidare l'attivo per soddisfare i creditori.
L'atto comporta l'immediata rimozione degli organi amministrativi della cooperativa e la nomina di un commissario liquidatore. Quest'ultimo assume tutti i poteri di gestione e rappresentanza dell'ente, con l'obiettivo di accertare lo stato passivo (l'elenco dei debiti), vendere i beni della società e distribuire il ricavato secondo le priorità stabilite dalla legge.
Per chi è cambiato
- •Soci e Amministratori della Cooperativa: perdono ogni potere gestionale e di controllo sull'ente, che entra in una fase di chiusura definitiva
- •Creditori (Fornitori, Banche, Terzi): devono rivolgersi al commissario liquidatore nominato per far valere i propri crediti e partecipare alla ripartizione delle somme disponibili
- •Lavoratori e Dipendenti: sono soggetti alle conseguenze della chiusura dell'attività, con l'eventuale attivazione di procedure per il recupero dei salari e dei contributi tramite i fondi di garanzia previsti dalla legge
- •Utenti e Beneficiari dei servizi sociali: subiscono l'interruzione delle prestazioni erogate dalla cooperativa nel territorio di Potenza, con la necessità di reperire servizi alternativi.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il decreto è stato emanato il 5 agosto 2026 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 5 settembre 2026. La procedura è condotta dal commissario liquidatore sotto la vigilanza del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Gli interessati devono monitorare le comunicazioni del liquidatore per le scadenze relative alla presentazione delle domande di ammissione al passivo.