Questa scheda è una sintesi orientativa generata da Intelligenza Artificiale per facilitare la comprensione del testo. L'AI può compiere errori o imprecisioni. Questo documento NON costituisce parere legale né ha valore giuridico o vincolante. Per qualsiasi uso ufficiale o formale, verificare sempre il testo sulla Gazzetta Ufficiale.
MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY - DECRETO 30 luglio 2026
Cosa è cambiato
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha disposto la liquidazione coatta amministrativa della «Cooperativa Servizi 360 Gradi - Societa' cooperativa sociale» con sede a Cagliari. Questo provvedimento comporta l'estinzione forzata dell'ente, che cessa la sua normale attività imprenditoriale e sociale per entrare in una fase di chiusura gestita dallo Stato.
L'atto determina l'immediata rimozione degli organi amministrativi della cooperativa e l'affidamento della gestione a un commissario liquidatore. Quest'ultimo ha il compito di accertare l'attivo e il passivo della società, liquidare i beni rimasti e soddisfare, nei limiti delle disponibilità finanziarie, i creditori della cooperativa secondo l'ordine di priorità legale.
Per chi è cambiato
- •Cooperativa Servizi 360 Gradi: perdita della capacità di gestione autonoma e avvio della procedura di scioglimento forzato
- •Soci e Lavoratori: possibile perdita del posto di lavoro e dei diritti di partecipazione alla governance della cooperativa, con l'eventuale recupero di quote sociali solo al termine della liquidazione
- •Creditori della Cooperativa: obbligo di rivolgersi al commissario liquidatore per l'istanza di riconoscimento dei crediti e l'eventuale rimborso
- •Utenti e Beneficiari dei servizi: interruzione delle prestazioni sociali e dei servizi erogati dalla cooperativa nel territorio di Cagliari.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il decreto è stato emanato il 30 luglio 2026 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 4 settembre 2026 (Serie Generale n. 205). La procedura è guidata dal commissario liquidatore nominato con l'atto, sotto la vigilanza del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. I termini per la presentazione delle domande di credito e le modalità di accertamento sono stabiliti dalle norme vigenti in materia di liquidazione coatta amministrativa delle cooperative.